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Presenta la dichiarazione a zero ma il fatturato è di 230 mila euro
Un'azienda che vende mobili da arredamento non ha dichiarato i ricavi al Fisco, l'Iva e l'Irap. La Finanza scopre l'evasione con questionari ai fornitori, ai clienti e alle finanziarie che hanno rilasciato prestiti per l'acquisto di mobili
Un'azienda che vende mobili da arredamento non ha dichiarato i ricavi al Fisco, l'Iva e l'Irap. La Finanza scopre l'evasione con questionari ai fornitori, ai clienti e alle finanziarie che hanno rilasciato prestiti per l'acquisto di mobili
TORTONA – Ricavi non dichiarati al Fisco per 230 mila euro, un’imposta sul valore aggiunto per 45 mila ed una maggiore base imponibile Irap di circa 230 mila euro: i militari della Guardia di Finanza hanno scoperto l’ennesima evasione fiscale, relativa all’anno 2008, perpetrata da un’azienda operante nel settore del commercio al dettaglio di mobili da arredamento. L’attività ispettiva svolta è stata incentrata sull’analisi di tutta la documentazione contabile ed extracontabile acquisita in fase di accesso presso il punto vendita del mobilificio: in particolare le Fiamme Gialle, al fine di ricostruire il reale volume d’affari conseguito dalla srl hanno inoltrato specifici questionari, oltre che ai fornitori e clienti della stessa, anche alle società finanziarie che hanno rilasciato prestiti per l’acquisto di mobili ed arredi ai clienti presso il negozio.
L’impresa è stata, anche segnalata all’Agenzia delle Entrate competente per l’eventuale applicazione delle misure cautelari a garanzia dei crediti erariali previste dal Decreto Legislativo n. 472/97. Sono ancora in corso gli accertamenti per tutti gli altri periodi d’imposta dal 2009 al 2012; infatti per questi anni il legale rappresentante della società ha omesso di presentare le prescritte dichiarazioni dei redditi e dell’Iva.