La consigliere comunale Ottone confluisce in Forza Italia
Forza Italia acquisisce in lista il consigliere comunale Maria Cristina Ottone. L'annuncio è stato dato dal segretario Luigi Bonetti, dal candidato vicesindaco Daniele Calore e dalla stessa consigliere, eletta nel 2009 con la lista di Paolo Ronchetti e poi passata a un gruppo individuale indipendente con la maggioranza
Forza Italia acquisisce in lista il consigliere comunale Maria Cristina Ottone. L'annuncio è stato dato dal segretario Luigi Bonetti, dal candidato vicesindaco Daniele Calore e dalla stessa consigliere, eletta nel 2009 con la lista di Paolo Ronchetti e poi passata a un gruppo individuale indipendente con la maggioranza
TORTONA – Forza Italia acquisisce in lista il consigliere comunale Maria Cristina Ottone. L’annuncio è stato dato dal segretario Luigi Bonetti, dal candidato vicesindaco Daniele Calore e dalla stessa consigliere, che sarà quindi in lista con il partito di centro destra a sostegno della candidatura a sindaco di Giuseppe Bottazzi. Ottone si era presentata alle passate elezioni con la lista civica Ronchetti per Tortona, ma subito dopo il primo turno, non condividendo l’appoggio al centro sinistra per il ballottaggio, si era staccata dal gruppo e in consiglio comunale aveva dato vita a un gruppo indipendente in maggioranza.
Ora la scelta di confluire nel principale partito del centro destra: “Nella passata amministrazione mi sono trovata alla mia prima esperienza in consiglio comunale e, in virtù della mia uscita dalla lista originaria, mi sono trovata da sola. Ho avuto ampio supporto nella mia attività in maniera assolutamente disinteressata da parte di tutti i consiglieri della maggioranza e ho visto sempre pienamente rispettata la mia indipendenza di valutazione. Proprio in virtù di questo ho compreso come i miei principi potessero essere condivisi in Forza Italia e ho accettato la proposta, giunta alla fine del percorso amministrativo. Continuerò a battermi per i temi che mi stanno più a cuore, soprattuto quelli legati alla sanità intesa non solo come ospedale cittadino ma soprattuto come servizi diffusi sul territorio. Su questi temi ho presentato diverse interrogazioni in questi anni e intendo continuare a fungere da stimolo”.