I no Tav consegnano in comune 1700 firme
Consegnate al comune le firme raccolte alla petizione contro terzo valico e piano cave: mercoledì incontro pubblico con il giornalista Chiarelli, dalla "Terra dei fuochi"
Consegnate al comune le firme raccolte alla petizione contro terzo valico e piano cave: mercoledì incontro pubblico con il giornalista Chiarelli, dalla "Terra dei fuochi"
TORTONA – 1700 firmatari hanno sottoscritto la petizione elaborata dal comitato No Tav Terzo Valico di Tortona per dire no alla costruzione dell’infrastruttura e alla concessione dell’uso delle cave del territorio tortonese per lo stoccaggio dei materiali contenenti amianto che derivano dalle perforazioni cantieristiche. Ieri mattina alle 11 gli attivisti hanno consegnato in comune la petizione e le sottoscrizioni, sperando che la volontà popolare testimoniata da questi documenti trovi ascolto nelle istituzioni.
i firmatari chiedono al sindaco di Tortona e all’amministrazione comunale “di non concedere l’utilizzo di alcuna cava in località site sul territorio del Comune di Tortona; di impedire con ogni mezzo (ordinanze, etc) il transito di camion trasportanti lo smarino e le sostanze tossiche derivanti dai lavori di scavo del Terzo Valico sulle strade del Comune di Tortona”.
E per informazioni ulteriori sul progetto e sull’impatto ambientale e sul territorio, ci sarà un nuovo incontro pubblico, mercoledì 26 marzo alle ore 21 in sala Romita del palazzo comunale, quando si terrà l’assemblea pubblica “Tortona: nuova terra dei fuochi?” con Adriano Chiarelli, giornalista freelance e scrittore, già autore di “Malapolizia” e di vari scritti su Tav e Terra dei Fuochi, produttore del documentario “Goodyear” sui danni ambientali da amianto. Il tema della serata sarà l’approfondimento su terzo valico, cave e rifiuti tossici, criminalità organizzata e gestione del territorio.