Nessuno “stop” alla variante per l’ex mercato coperto
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Nessuno “stop” alla variante per l’ex mercato coperto

La commissione urbanistica ha rigettato le osservazioni contrarie all'edificabilità fino a otto piani in quell'area. Respinte anche le osservazioni sulle altezze massime consentite dal prg

La commissione urbanistica ha rigettato le osservazioni contrarie all'edificabilità fino a otto piani in quell'area. Respinte anche le osservazioni sulle altezze massime consentite dal prg

 TORTONA  – La giunta comunale proporrà al consiglio di rigettare le osservazioni formulate dall’associazione Progetto Ambiente in merito all’ area dell’ex mercato coperto, per la quale è stata adottata la variante al prg con cui si autorizza la costruzione di due condomini da otto piani di altezza fuori terra. Le osservazioni pervenute dopo la pubblicazione della delibera all’albo pretorio è stato adottato dal Consiglio comunale nella seduta del 28 gennaio e pubblicata all’albo pretorio evidenziavano come “la presenza di alti fabbricati posti nelle adiacenze non sia sufficiente a giustificare l’inserimento di altri alti manufatti edilizi e che il comune avrebbe dovuto adottare la variante prima di mettere sul mercato l’immobile” e la preoccupazione per la possibile presenza di reperti storico-architettonici nel sito oggetto dell’intervento. “.

“Le finalità della variante riguardano la possibilità di elevare la misura del parametro altezza massima della zona residenziale in cui si trova l’area dell’ex mercato e la riduzione del consumo del suolo a favore dell’incremento di spazi di pubblica fruizione. L’intento dell’amministrazione è dare la possibilità di costruire in verticale lasciando maggiori spazi pubblici ed aree verdi”, è stato detto ieri alla seduta della commissione urbanistica presieduta da Giampietro Porta.

Altro oggetto di dibattito, la modifica ed integrazione alle norme di attuazione, adottata dal consiglio comunale nella seduta del 28 gennaio. Sono pervenute due osservazioni, una formulata dall’associazione Pro Julia Derthona, che ha avanzato una richiesta di chiarimento in merito alle modifiche per la realizzazione delle coperture degli edifici nel centro storico, l’altra dall’associazione Progetto Ambiente e riguarda quattro punti: il lotto minimo, la monetizzazione nelle aree produttive, la realizzazione delle coperture degli edifici nel centro storico e la convenzione edilizia. Le osservazioni sono state vagliate dalla giunta che ha ribadito le motivazioni di interesse generale secondo i principi di sostenibilità ambientale, risparmio ed efficienza energetica, giustizia distributiva, adeguatezza ed efficienza dell’apparato normativo. Questi provvedimenti saranno inseriti all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale.

 

 

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