Cortesi: “Esperienza umanamente fortissima”. Il bilancio dei servizi assistenziali
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Cortesi: “Esperienza umanamente fortissima”. Il bilancio dei servizi assistenziali

Con l'ultima assemblea è andato a scadenza il cda del Cisa, Consorzio servizi socio assistenziali, presieduto da Pierpaolo Cortesi. Quasi il 3 per cento dei residenti nel Tortonese necessita assistenza. I numeri, i dati e i commenti, anche personali, di Cortesi, che dichiara di considerare l'esperienza al Cisa come un momento di contatto con il vero disagio della popolazione.

Con l'ultima assemblea è andato a scadenza il cda del Cisa, Consorzio servizi socio assistenziali, presieduto da Pierpaolo Cortesi. Quasi il 3 per cento dei residenti nel Tortonese necessita assistenza. I numeri, i dati e i commenti, anche personali, di Cortesi, che dichiara di considerare l'esperienza al Cisa come un momento di contatto con il vero disagio della popolazione.

 TORTONA – Oltre 1700 persone sono assistite dai servizi sociali allestiti dal consorzio intercomunale Cisa. Il dato è in grande crescita e copre ormai il 2,8 per cento dei residenti sul territorio di circa 40 comuni del Tortonese che fanno riferimento al consorzio presieduto da Pierpaolo Cortesi; i dati dell’attività sono stati resi noti venerdì scorso nell’ambito della assemblea dei sindaci, in cui è stato approvato il bilancio consuntivo 2013 e la relazione previsionale.

Ecco alcune cifre per comprendere l’ordine di intervento. 1734 assistiti complessivi nei vari comparti di competenza, per le varie categorie. Per l’assistenza alla disabilità, sono stati erogati 804.000 euro a 213 persone, di cui 40.000 euro utilizzati per un servizio di trasporto, non diretta competenza del Cisa ma necessario per sopperire a carenze nel trasporto pubblico. Per gli anziani, la spesa per servizi è di 1.312.000 euro su 598 persone autosufficienti o meno, di cui 430 utenti a fruire di assistenza domiciliare, a un costo di 880.000 euro. 923 sono le persone o famiglie cui sono stati erogati contributi a vario titolo, per 1,42.000 euro, di cui 220.000 per borse lavoro a favore di 170 disoccupati e 479.000 euro per contributi alle famiglie a favore di 538 persone. La spesa complessiva tra contributi, servizi e aiuti è di 3.258.000 euro. Poi ci sono le case di riposo di Castelnuovo Scrivia e Pontecurone e il Centro diurno per disabili di Castelnuovo Scrivia, la cui gestione complessiva è pari a 1.854.000 euro, con 51 nuovi ingressi di cui circa la metà senza reddito, per cui il Cisa ha dovuto farsi carico dell’intera retta. Il bilancio è in pari senza avere fatto ricorso a costi aggiuntivi per i comuni, con un taglio di spesa personale, gestione e rimodulazione dei servizi appaltati e maggiori entrate da Regione e Asl sugli anni precedenti.

L’attuale esercizio è però anche la chiusura di un percorso, poiché insieme all’amministrazione comunale di Tortona va in scadenza anche il consiglio del Cisa: “Per me è stata un’esperienza fortissima, dal punto di vista della complessità amministrativa, ma sopratutto umana e sociale, perchè in questi luoghi ci si rende conto dei gravi problemi, del disagio elle persone che risiedono sul territorio. Il campo di intervento è vastissimo e dovere fare fronte a una così diversa varietà di problematiche mette di fronte a situazioni che solo la visione diretta rende nella portata effettiva”, commenta Pierpaolo Cortesi, presidente uscente: “Lascio un ente sano dal punto di vista finanziario, con avanzo di amministrazione. Lascio dopo avere ratificato le complicate convenzioni per la gestione delle Rsa di Castelnuovo e Pontecurone, che non venivano rinnovate da 2002, dopo avere avviato il dialogo con l’Asl per avere i posti letto convenzionati che spettano a un territorio così vasto e anziano, oltre ad avere erogato 230.000 euro in progetti di borse di studio per giovani disoccupati e lavoratori in età matura da riqualificare”.

 

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