Punto politico: come procede la campagna elettorale in città
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Punto politico: come procede la campagna elettorale in città

L'avvio di una rubrica periodica sullo stato dell'arte di liste, eventi, iniziative e soprattuto commenti di campagna elettorale: tante conferenze stampa, finora una sola piazza. E soprattuto tanta civiltà nei toni e correttezza reciproca da parte di tutti i candidati. Ma il diluvio è appena cominciato. E l'agenda del giornalista si infittisce...

L'avvio di una rubrica periodica sullo stato dell'arte di liste, eventi, iniziative e soprattuto commenti di campagna elettorale: tante conferenze stampa, finora una sola piazza. E soprattuto tanta civiltà nei toni e correttezza reciproca da parte di tutti i candidati. Ma il diluvio è appena cominciato. E l'agenda del giornalista si infittisce...

TORTONA – Entra nel vivo la campagna elettorale e in vista del 26 aprile, data in cui dovranno essere depositate le liste per le comunali, si susseguono da parte dei vari partiti le presentazioni delle liste. Il riassunto dell’ultima settimana è un florilegio di impegni frequenti per i giornalisti con agenda fittissima da una conferenza stampa all’altra e in qualche caso per i cittadini, che possono degustare qualche aperitivo gratuito in più rispetto al solito.

Il primo ad avere affrontato una piazza è Fabio Morreale, candidato sindaco della lista civica Nuova Tortona, che si presenta fuori da ogni coalizione e sabato in piazza Malaspina ha organizzato non un comizio d’antan, ma una convention pubblica chiamando sul palco tutti i candidati in quella lista a esporre sinteticamente la loro scelta di fare parte del gruppo. Le altre liste finora presentate invece non sono ancora uscite in maniera pubblica, fatte salve alcune presentazioni svolte in locali aperti al pubblico, come la nuova lista Tortona da Vivere, creata dall’assessore Laura Castellano a sostegno della candidatura di Giuseppe Bottazzi a sindaco e ufficializzata giovedì, oppure in sale comunali, come ha scelto di fare la lista civica Tortona In Comune, sodalizio di sinistra che sostiene la candidatura di Stefanella Ravazzi. Per il resto, tante conferenze stampa, in qualche caso, come per la lista liberale di centro sinistra SiAmo Tortona, convocando i giornalisti ben tre volte in dieci giorni, prima per dire di avere creato la lista, poi per ufficializzare la notizia ben nota dell’appoggio alla candidatura a sindaco di Gianluca Bardone e poi per comunicare infine i nomi. La Lega Nord ha iniziato diffondendo i nomi e offerto un aperitivo in pubblico venerdì, ma probabilmente farà ancora qualche evento pubblico, mentre per oggi, lunedì , sono previste le presentazioni di Fratelli d’Italia alle 18,30 alla sede di piazza Gavino Lugano e del Pd alle 21 in sala Romita.

Questo lo stato dell’arte a oggi: il centro sinistra ha già ufficializzato quattro liste (Pd, Sel, Tortona Viva, SiAmo Tortona) e a breve arriveranno le altre due (Moderati e Insieme per Tortona, quest’ultima politicamente interessante perchè raggrupperà ex Udc, mondo cattolico, sindacale e qualche esponente dell’attuale consiglio comunale pronto a cambiare casacca, come ha testimoniato un consiglio comunale in doppia seduta la settimana scorsa, caratterizzato da assenze e compattamenti dal marcato sapore di campagna elettorale, con tanti saluti ai ruoli istituzionali e allo svolgimento dei lavori, da parte di maggioranza, opposizione e sopratutto cariche, come da noi evidenziato nei pezzi usciti mercoledì e venerdì scorsi). Per il centro destra, già ufficiali Lega Nord, Tortona da Vivere e Fratelli d’Italia, a giorni usciranno le liste di Forza Italia, Cuore di Tortona e Ncd). Fuori dai poli che hanno dominato gli ultimi anni, già note tutte le liste non coalizzate: M5S, Nuova Tortona e Tortona in Comune.

E nel mese di maggio si scalderanno i motori per la campagna europea e regionale, in particolare su quest’ultima, alcune forze potrebbero beneficiare o meno di traino, con il centro sinistra che corteggia Chiamparino per un passaggio in città accanto a Bardone, o il centro destra che punta su una visita di Crosetto ma al tempo stesso rimane incerto per le molte divisioni a livello regionale e al tempo stesso ha la necessità di sostenere l’attuale sindaco Massimo Berutti, in lista per la Regione Piemonte come consigliere per Forza Italia. Berutti non sarà il solo tortonese candidato al consiglio regionale, perchè ci sarà anche Carlo Buscaglia, sindaco di Dernice e preside del liceo Peano, in una lista civica per Chiamparino. Il MoVimento 5 Stelle in ottica regionale ha già anticipato tutti sui tempi, invitando il candidato presidente Davide Bono tre settimane fa all’ufficializzazione della lista comunale. E ieri alcuni parlamentari grillini hanno fatto visita alla sezione locale, con una passeggiata in centro e una sosta in sede per incontrare i cittadini.

A conclusione di tutto, comunque la nota su una campagna finora civilissima, in cui ciascun candidato ha esposto i propri programmi, senza attaccare l’aversario, salvo le corrette e indispensabili critiche politiche. Unico segnale di surriscaldamento dei toni, un mainfesto del centro destra in cui si invita a non votare alri schieramenti per “evitare che Tortona faccia la fine di Alessandria”. Probabilmente il messaggio sarà legato a timori che negli altri schieramenti ci siano potenziali amminitratori che non curerebbero secondo il centro destra l’interesse pubblico, dopo il pesante lavoro di risamento messo in atto dalla giunta uscente di centro destra. Perchè appare molto improbabile che i partiti di questo schieramento non ricordino l’appartenza politica della giunta sotto cui il comune di Alessandria arrivò al dissesto. 

 

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