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Nuovamente visibili le basi monumentali romane
Nei giorni scorsi sono state ricollocate nella galleria al piano terra di palazzo Guidobono le basi monumentali romane spostate per i lavori di ristrutturazione dell'edificio
Nei giorni scorsi sono state ricollocate nella galleria al piano terra di palazzo Guidobono le basi monumentali romane spostate per i lavori di ristrutturazione dell'edificio
TORTONA – Nei giorni scorsi sono state ricollocate nella galleria al piano terra di palazzo Guidobono le basi monumentali romane spostate per i lavori di ristrutturazione dell’ edificio che in previsione diventerà la sede del museo archeologico della città. Da qui anche l’opportunità di riportare le basi monumentali in quella sede. Tra questi pregiati reperti romani spicca, per grandezza e bellezza, la base dedicata ad Ortensio Probato, un reperto probabilmente della prima metà del 1° secolo dopo Cristo, proveniente da via Baxilio, presso quello che era il porto fluviale della antica Dertona. I reperti si trovavano dal 1997 nel cortile dell’ex convento Santa Chiara, in seguito ai lavori di sistemazione di palazzo Guidobono. “Il loro peso e le difficoltà di trasporto hanno fatto sì che tardasse una loro nuova sistemazione; solo la presenza della ditta che ha rifatto i tetti della Biblioteca e dell’Annunziata ha permesso che i due pezzi venissero risistemati nella galleria vetrata al piano terra del palazzo, secondo le indicazioni fornite dalla Soprintendenza archeologica torinese”, spiegano i funzionari comunali. Il trasporto effettuato sabato 5 aprile dalle 13 alle 16, per evitare disagi al traffico veicolare di via Emilia, ha richiesto l’utilizzo di un camion con gru e di un muletto speciale capace di alzare, con prudenza e sicurezza, le tre tonnellate dell’ “Ortensio”. Un tecnico della soprintendenza ha preparato lo spostamento, seguito poi dal personale comunale della biblioteca.