Punto politico: come procede la campagna elettorale in città
Dopo i passaggi di alcuni candidati alla presidenza regionale come Chiamparino e Crosetto, questa settimana l'arrivo di Beppe Grillo. Continuano gli eventi di campagna elettorale per le comunali, sabato prossimo il confronto pubblico tra candidati sindaco alle 17 allo Chalet Castello.
Dopo i passaggi di alcuni candidati alla presidenza regionale come Chiamparino e Crosetto, questa settimana l'arrivo di Beppe Grillo. Continuano gli eventi di campagna elettorale per le comunali, sabato prossimo il confronto pubblico tra candidati sindaco alle 17 allo Chalet Castello.
TORTONA – La settimana politica appena conclusa è stata caratterizzata dall’intensificazione della campagna sulle elezioni regionali, con il passaggio in città di alcuni big candidati alla presenza del Piemonte, nello specifico, Sergio Chiamparino (Pd) e Guido Crosetto (Fdi). Con Davide Bono (M5S), passato in città in avvio campagna alcune settimane or sono, il panorama dei candidati ospitati in città si fa sempre più esaustivo. Diversi gli scenari di pubblico, ma anche perchè diversi sono stati gli ambiti e i giorni dei passaggi: difficile infatti paragonare come afflusso di pubblico il martedì pomeriggio della venuta Chiamparino con il sabato della festa patronale di cui ha fruito Crosetto, ma il calendario elettorale è molo fitto e in tal caso i territori cercano di inserirsi negli spazi dell’agenda dei candidati. In ogni caso, le visite a luoghi significativi per le politiche regionali e i comizi hanno comunque comunicato proposte e interessamenti dei candidati.
Nel giorno di Santa Croce poi tantissimi gazebo e iniziative, con il Partito Democratico che ha posto anche attenzione alle elezioni europee ospitando per un giro in città Alessia Mosca, capolista nel nord ovest. La lista Tsipras, che rappresenta la sinistra radicale, ha svolto un incontro con alcuni candidati alle europee lo scorso martedì sera, mentre per le elezioni comunali l’evento principale è stata la convention del centro destra, presso il teatro Mater Dei, mercoledì 7, in cui il candidato sindaco Giuseppe Bottazzi ha illustrato alcuni punti programmatici e in cui sono state presentate le sei liste con i relativi candidati al consiglio comunale. E, come nelle presentazioni ufficiali di tutti gli altri cinque candidati, a colpire positivamente è stata l’attenzione assoluta sul proprio programma, senza alcun riferimento alle polemiche politiche, allo scontro ideologico, senza nemmeno nominare gli avversari né farvi riferimenti diretti.
Va dato atto che questo è l’atteggiamento che ha finora caratterizzato ogni sortita ufficiale di tutti e cinque i candidati, per cui l’auspicio è che la politica continua a mantenere alta l’attenzione delle proprie proposte senza scadere a colpi bassi troppe volte visti in anni passati, in cui il gossip, la maldcienza, la paura da incutere in caso di vittoria dell’avversario sono risultati determinanti, almeno in una certa parte di elettorato delle varie fazioni politiche.
Questa settimana l’agenda non è ancora molto fitta; appuntamenti numerosi per i vari candidati nelle frazioni, con le associazioni e con categorie specifiche, ma nessuna uscita di piazza o sala calendarizzata, al momento. Fatto salvo però l’evento per il quale è stata prenotata piazza Duomo, località finora mai calcata in passato sotto elezioni. Ma l’evento è sicuramente di portata grossa, dato che venerdì 16 sarà in città Beppe Grillo, a sostenere il candidato Danilo Bottiroli e a esporre le ragioni di un voto al M5S per regionali ed europee. E con tutta probabilità resterà l’unico leader politico nazionale a calare a Tortona. A chiudere la settimana, poi, sabato 17 si terrà un dibattito aperto al pubblico con tutti e cinque i candidati sindaco, in forma di talk show, organizzato dalla radio locale e curato da chi scrive queste righe, per confrontare le varie proposte politiche. L’incontro si svolgerà sabato 17 alle 17, presso lo Chalet Castello. Svolgendosi a poche giorni dall’apertura delle urne, sarà l’occasione per i cittadini di fare le valutazioni definitive e confermare o spostare la propria intenzione di voto.