I candidati sindaco poco efficaci al dibattito organizzato dal liceo
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I candidati sindaco poco efficaci al dibattito organizzato dal liceo

I cinque candidati sindaco rispondono all'invito degli studenti del liceo, ma al dibatitto forniscono risposte poco incisive e non si rivolgono in modo convincente alla platea. I temi delle domande dei ragazzi. Sabato nuovo incontro pubblico con i candidati sindaco in un dibattito giornalistico allo Chalet Castello

I cinque candidati sindaco rispondono all'invito degli studenti del liceo, ma al dibatitto forniscono risposte poco incisive e non si rivolgono in modo convincente alla platea. I temi delle domande dei ragazzi. Sabato nuovo incontro pubblico con i candidati sindaco in un dibattito giornalistico allo Chalet Castello

 TORTONA – Pochi applausi e tanta attenzione. Gli studenti delle classi quarta e quinta dei vari indirizzi del liceo Peano, circa 250 ragazzi, hanno ascoltato i cinque candidati sindaco in un dibattito promosso dalla scuola e allestito dai rappresentanti di istituto con il dirigente scolastico Carlo Buscaglia, nella mattinata di mercoledì 14 maggio. Il disincanto verso la politica ha spesso il sopravvento in epoche come la presente e per questo i ragazzi sono parsi desiderosi di sollecitare risposte precise ai politici tortonesi. Per questo il dato sui pochi applausi tributati ai vari candidati sindaco, ovvero Gianluca Bardone per il centrosinistra, Giuseppe Bottazzi per il centro destra, Danilo Bottiroli per il MoVimento 5 Stelle, Fabio Morreale per la lista civica indipendente, Stefanella Ravazzi per la lista civica di sinistra, presso l’incontro tenutosi all’auditorium Mater Dei sono da interpretare da un lato come rispetto e attenzione, senza inutili aperture di credito o claque, dall’altro come segno di poca soddisfazione nelle risposte ottenute. A dirla tutta, infatti, i cinque candidati al governo cittadino non sempre hanno fornito risposte della qualità attesa, spesso eludendo il nucleo centrale della domanda oppure seguendo un proprio canovaccio, con la sensazione che il loro discorso avrebbe potuto essere analogo sia per una platea di giovani che di qualsiasi altra categoria o genere, al di là di qualche lisciata di pelo dal palco verso la platea, in cui quasi tutti i candidati hanno sottolineato come “i giovani vadano coinvolti nella vita cittadina e nelle decisioni e rappresentino il futuro”.

 

Lo spunto più interessante, più che le risposte, in queste situazioni è dato dalle domande che i ragazzi pongono alla politica. I temi trattati hanno riguardato i luoghi della città su cui gli aspiranti sindaco intendono investire per il futuro, la situazione dell’impiantistica sportiva, il reperimento di risorse per le realizzazioni in programma, le elezioni europee in rapporto a una realtà locale, il rischio di infiltrazioni mafiose nelle grandi opere e i possibili benefici compensativi per strutture come il terzo valico. 

 

Pochi candidati, precisamente due, nelle presentazioni iniziali e appelli finali si sono rivolti direttamente a quel genere di platea, con riferimenti utili a social network o strumenti internet con cui i giovani hanno ottima familiarità e su cui possono approfondire programmi e proposte. I commenti raccolti a fine dibattito lo hanno dimostrato: “Non hanno risposto alle nostre domande”, “Solo in un caso abbiamo avuto risposte efficaci”, “Ci aspettavamo più sostanza” e via dicendo. Da un rapido sondaggio a fine incontro, i più apprezzati dai ragazzi paiono essere stati i candidati outsider, quelli fuori dai poli tradizionali, forse per una maggiore comunicatività diretta e per la sintesi nelle risposte. Significativa comunque la chiosa espressa dal palco da un rappresentante di istituto: “Vi ringraziamo della disponibilità, più volte avete detto che noi giovani rappresentiamo il futuro. Ci auguriamo che ciò non sia solo per ricerca di consenso, ma che tale considerazione sia nei fatti e vi veda altrettanto disponibili una volta in carica”. Nei prossimi giorni, un nuovo appuntamento di dibattito, questa volta aperto a ogni tipo di pubblico, con tutti e cinque i candidati sindaco sarà per sabato 17 alle ore 17 allo Chalet Castello, per un talk show organizzato dalla radio locale di Tortona.

 

 

 

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