Verso elezioni: quali le ricette per la sicurezza?
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Verso elezioni: quali le ricette per la sicurezza?

Verso le elezioni, l'analisi delle proposte politiche dei cinque candidati sindaco suddivisa per singoli temi. In questa puntata, le proposte politiche in tema di sicurezza

Verso le elezioni, l'analisi delle proposte politiche dei cinque candidati sindaco suddivisa per singoli temi. In questa puntata, le proposte politiche in tema di sicurezza

 TORTONA – Da qui alle elezioni, confrontiamo i programmi dei cinque candidati sindaco di Tortona su differenti temi, uno o due per giorno. Queste le differenti proposte politiche per la sicurezza.

Gianluca Bardone, centro sinistra: “Incrementiamo la video sorveglianza soprattutto nei pressi della stazione e dei parchi pubblici, coordinamento generale di tutte le forze di polizia presenti sul territorio. Riportiamo i vigili urbani ad attività di controllo del territorio, sgravandoli dalle attuali funzioni di tipo amministrativo. Coinvolgiamo le associazioni d’arma in attività di monitoraggio del territorio”.

Giuseppe Bottazzi, centro destra: ““Ritengo sia necessario aumentare la percezione che i cittadini hanno su questo importante aspetto della vita cittadina attraverso attività specifiche indirizzate alla sicurezza attiva, passiva nonché alla protezione civile: controllo sugli edifici disabitati per prevenire occupazioni indesiderate, protocollo d’intesa tra le varie forze dell’ordine, aumento della presenza dei vigili urbani attraverso l’utilizzo di risorse provenienti da pensionati volontari, dalle forze armate per presidi scolastici. Un’attenzione particolare dovrà essere dedicata alla protezione civile, rafforzando mezzi e esercitazioni”.

Fabio Morreale, lista civica indipendente Nuova Tortona: “La città ormai è in ginocchio, tasso di disoccupazione senza precedenti, chiusura di negozi storici e di moltissime aziende. Una buona amministrazione comunale deve valutare l’opportunità di concedere agevolazioni e sgravi sui tributi comunali in favore dell’imprenditoria. Inoltre siamo convinti che Tortona debba essere assolutamente rilanciata per il bagaglio culturale e storico, prodotti locali di altissima qualità, un enorme potenziale turistico che non è mai stato seriamente preso in considerazione come grande fonte di ricchezza ed organizzato centralmente in modo manageriale”.

Danilo Bottiroli, MoVimento 5 Stelle: “Ricreare un ambiente città sicuro nel quale tutte le aree siano curate, illuminate e sorvegliate. Incentivare anche economicamente l’azione della Polizia Municipale attraverso una presenza più capillare nel territorio (città e frazioni), migliorando il sistema di videosorveglianza e con un collegamento efficiente e tempestivo tra i diversi corpi di polizia”.

Stefanella Ravazzi, lista civica di sinistra Tortona in Comune: “Una città sicura non è quella dove si illumina tutto a giorno e passano ronde e vigilantes, ma è quella dove esistono piazze, luoghi e spazi pubblici condivisi ed accessibili a tutti, in cui le persone si possono incontrare e stare insieme. La sicurezza inoltre si ottiene denunciando e perseguendo la vera macro-criminalità spesso sommersa ma attiva nel tessuto economico”.

 

 

 

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