Verso elezioni: quali proposte culturali dai candidati?
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Verso elezioni: quali proposte culturali dai candidati?

Verso le elezioni, l'analisi delle proposte politiche dei cinque candidati sindaco suddivisa per singoli temi. In questa puntata, le proposte politiche in tema di cultura

Verso le elezioni, l'analisi delle proposte politiche dei cinque candidati sindaco suddivisa per singoli temi. In questa puntata, le proposte politiche in tema di cultura

TORTONA –  Da qui alle elezioni, confrontiamo i programmi dei cinque candidati sindaco di Tortona su differenti temi, uno o due per giorno. Queste le differenti valutazioni sulle proposte per la vita culturale della città: 

Gianluca Bardone, centro sinistra: “La gestione del Teatro Civico deve tornare in capo al comune, con l’obiettivo di mantenere il livello della stagione teatrale, ma anche di rendere la struttura più accessibile ai giovani, agli studenti, alle iniziative delle associazioni. L’orario di apertura della biblioteca civica va reso più lungo e flessibile con la possibilità di concordare delle aperture straordinarie nei periodi delle sessioni d’esami universitari e maturità. Promuovere il dialogo tra soggetti che gestiscono le risorse museali, una nuova formula per il Festival Perosiano”.  

Giuseppe Bottazzi, centro destra: “E’ indispensabile ampliare l’offerta culturale oggi proposta alla città e al territorio rendendola attrattiva e spendibile in modo che produca anche un ritorno economico ed occupazionale. Penso a come utilizzare con l’aiuto dell’imprenditoria giovanile, ed in modo continuativo, luoghi quali Palazzo Guidobono e gli altri luoghi vocati alla cultura, non dimenticando il turismo religioso. Ho in programma di rivitalizzare il commercio cittadino con sgravi Fiscali su precisi capitoli quali plateatico, tasse sui rifiuti ed altre imposte comunali. Converrebbe anche organizzare in modo differente le manifestazioni in modo da coinvolgere più quartieri cittadini e l’intero asse della Via Emilia”.

Fabio Morreale, lista civica indipendente Nuova Tortona: “E’ grave il decadimento culturale che sta attraversando Tortona in questi ultimi anni. La cosa che però più preoccupa è il senso di abbandono e di rassegnazione che si percepisce. Sotto la patina di apparente indifferenza c’è ancora tutto questo: nostro compito è riportare alla luce ed a nuova vita la nostra Tortona. Dobbiamo ripartire da una sorta di censimento. Recuperare la consapevolezza ed il controllo di tutto l’enorme patrimonio archeologico, storico, associazionistico, culturale mai propriamente valorizzato. Per far ciò la nuova parola d’ordine sarà “creare rete”: imparare ad ascoltare e lavorare tutti insieme perchè siamo convinti che la cultura crei ricchezza e posti di lavoro se opportunamente gestita e rivalutata. Ed è anche questo che noi intendiamo quando parliamo di “Accademia del Territorio””.

Danilo Bottiroli, MoVimento 5 Stelle: “Perosi, Sarina, Patri, Barabino, Coppi sono personaggi che hanno segnato la storia, ma sstiamo perdendo l’occasione, anche economica, di fare cultura a grandi livelli richiamando persone da tutto il mondo: è indispensabile che l’accademia musicale e il teatro civico tornino ad essere gestitidall’amministrazione comunale, si può e si deve avere a Tortona una scuola d’arti figurative e una scuola di arte del burattino, realizzare un Museo del Ciclismo, è indispensabile istituire il MuseoArcheologico anche per impedire che continuino a portare via il patrimonio che periodicamente viene ritrovato e, in questo contesto, si può puntare sulla formazione”

Stefanella Ravazzi, lista civica di sinistra Tortona in Comune: “Nell’ottica di una società multietnica e solidale; con valorizzazione delle risorse intellettuali e artistiche del territorio; con la gestione riportata in capo al comune del teatro Civico e dell’Accademia di musica Lorenzo Perosi; con la creazione della Casa degli Artisti”.

 

 

 

 

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