Un ricorso al Tar stoppa le assunzioni in comune
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Un ricorso al Tar stoppa le assunzioni in comune

Un dipendente comunale impugna la delibera con cui venivano previste sei nuove assunzioni. Il Tar acocglie e sospende la procedura. Se ne riparlerà fra un anno

Un dipendente comunale impugna la delibera con cui venivano previste sei nuove assunzioni. Il Tar acocglie e sospende la procedura. Se ne riparlerà fra un anno

TORTONA – E’ stato infatti accolto il ricorso presentato dal dipendente dell’ufficio legale del Comune Gianluca Marenzi, che ha impugnato la delibera di giunta con cui era stato approvato il piano triennale delle assunzioni. La contestazione riguarda l’avere anteposto le assunzioni deliberate a febbraio  a quella di un dirigente per il settore affari generali, in cui Marenzi risultava primo degli esclusi nel concorso del 2009 e quindi ritiene di potere ambire al ruolo dirigenziale per li quale però non sono state avviate le procedure di individuazione da parte dell’amministrazione, che ha ritenuto prioritarie altre figure. I concorsi, per i quali era stata avviata la procedura di mobilità, propedeutica al varo del concorso vero e proprio, riguardavano assunzioni a tempo indeterminato di un dirigente per il settore finanziario, un coordinatore di attività amministrative all’ufficio stampa, due coordinatori di attività tecniche al settore territorio e ambiente e due agenti di polizia municipale. Solo il 27 maggio del 2015 sarà possibile sapere se la procedura, attualmente sospesa dal Tar, potrà riprendere, quando cioè si sarà pronunciata la magistratura amministrativa in merito.  Le funzioni di affari generali sono state  affidate ad interim al comandante della polizia municipale Flaviano Crocco. 

Rimane il dubbio su come la nuova amminsitrazione potrà fare a meno per almeno un anno di un dirigente finanziario, visot che quel settore ha vissuto periodi molto travagliati fino a tre anni fa con il cambio in pochi mesi di quattro dirigenti e restano ancora circa 600.000 euro di deficit da colmare. E l’ufficio stampa è meno vitale per il futuro dell’ente, ma in questi anni la consulente che lo gestiva ha dato prova di efficienza e piena collaborazione con gli organi di informazione, per cui non sarà semplice individuare soluzioni alternative altrettanto valide.  

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