Il comune corregge la pianta organica
17 posti in meno, anche se si tratta di spazi teorici, visto che il provvedimento non riguarda l'organico effettivo del personale comunale. Necessaria la revisione su richiesta della corte dei conti, in virtù del minore numero di personale impiegato rispetto alle previsioni
17 posti in meno, anche se si tratta di spazi teorici, visto che il provvedimento non riguarda l'organico effettivo del personale comunale. Necessaria la revisione su richiesta della corte dei conti, in virtù del minore numero di personale impiegato rispetto alle previsioni
TORTONA – La pianta organica è sovrastimata rispetto al personale in servizio e la corte dei conti ha chiesto alla giunta comunale di intervenire. Non si tratta di dipendenti comunali inutili o inadeguati, ma delle prescrizioni generali della pianta organica, ovvero i posti di lavoro che in teoria il comune potrebbe affidare ai suoi dipendenti. In realtà il numero di dipendenti è di gran lunga inferiore, 160 unità contro 261 teorici. E proprio in virtù di questo scarto la corte dei conti ha chiesto al comune di rivedere al ribasso le stime della pianta organica, come dire: “Nel momento in cui il comune riesce a svolgere buona parte del funzionamento con così poco personale, allora le prescrizioni generali si possono leggermente ribassare”. Queste le ragioni per cui la giunta uscente ha emesso una delibera con cui ha rivisto l’intero documento che regolamenta le mansioni e i posti di lavoro del personale comunale, con conseguente riduzione dei posti in teoria vacanti e accorpamento di diverse funzioni.
17 sono i posti cancellati, sempre tra quelli vacanti, per cui nessun taglio al personale nè alle assunzioni ipotetiche, ed è stato confermato qualche spostamento in relazione a personale oggi in organico che svolgeva mansioni non previste in pianta organica, ad esempio per un collaboratore già operante in comune alla biblioteca, mentre nella pianta organica figurava ai servizi alla persona, e un altro dipendente, a causa di trasferimenti di personale avvenuti avvenuti, inserito agli affari generali anziché all’assistenza scolastica.
Ora queste discrepanze sono state eliminate, insieme ad altri dettagli: presso affari generali è un assistente amministrativo è spostato dal servizio demografico alla segreteria; eliminati un posto di cuoca e uno di messo. Al settore sviluppo economico è stato eliminato un posto di animatore del turismo, alla polizia municipale revocati un posto da inserviente nella segreteria e 3 posti di vigile nell’ufficio viabilità. Ai servizi alla persona cancellati un coordinatore di attività culturali e un educatore: presso l’assistenza scolastica una cuoca e un animatore in meno e un assistente amministrativo in più; alla biblioteca è stato istituito un nuovo posto di collaboratore amministrativo; cancellato un operaio dal teatro e attività culturali, un operatore dal finanziario, due manutentori in meno ai lavori pubblici, un coordinatore e un assistente amministrativi in meno allo sportello attività produttive, alla segreteria generale sono stati accorpati presso l’ufficio portavoce del sindaco ufficio stampa e segreteria ed è stato eliminato un posto di assistente allo sportello del cittadino.