Derthona basket campione in Dnb
I tortonesi vincono gara tre della finale con Piacenza e sono vicinissimi alla serie A. Per la promozione manca ancora il gironcino con le vincenti dei quattro gironi di Dnb a Piacenza sabato. Ma la portata dell'impresa è storica
I tortonesi vincono gara tre della finale con Piacenza e sono vicinissimi alla serie A. Per la promozione manca ancora il gironcino con le vincenti dei quattro gironi di Dnb a Piacenza sabato. Ma la portata dell'impresa è storica
TORTONA – L’Orsi Derthona ha vinto il campionato di Dnb, aggiudicandosi la finale play off del girone A. Ora ci sarà un minitorneo a Cervia il prossimo fine settimana, tra le quattro vincitrici dei rispettivi gironi e tre di queste squadre saranno promosse in serie A. Una formalità, perchè magari con qualche ripescaggio ci sarà anche la possibilità per tutte e quattro le squadre, ma pur sempre altre partite da giocare di un torneo estenuante.
I bianconeri hanno chiuso al primo posto la regular season, la fase a orologio e ora anche i play off, dopo avere vinto in casa sabato sera la gara tre della sfida contro Piacenza, valevole per la finale. Contro una squadra fortissima ma, come in gara uno, poco fortunata e poco precisa a canestro, i tortonesi si sono così aggiudicati un trionfo meritato e una vittoria inseguita fin dall’inizio di stagione, per un traguardo come la serie A che era impensabile solo nel 2009, quando la squadra era in C2.
Nella sfida decisiva contro la Bakery, il Derthona è partito subito forte, a metà del primo quarto, quando con diverse triple ha fatto un parziale di 8-0 in due minuti, per chiudere la prima frazione a +10 sul 19-9. Nel secondo il vantaggio sale fino a +15, per poi contrarsi nel finale e andare negli spogliatoi sul 35-27. I tortonesi sono bravissimi a gestire il risultato, giocando di squadra e non di singoli, nonostante le grandi giocate di grinta di tutti gli esterni, Viglianisi, Gioria, Vitali, tutti in doppia cifra, e gli elevati punteggi da Smaoggia, 24 punti, oltre a un Rotondo al solito strepitoso da pivot e un Venuto playmaker al totale servizio della squadra, anche rinunciando a soluzioni personali. Nel terzo quarto espulsi Gambolati e Italiano tra gli ospiti, che scendono fino a -17 per poi rinvenire fino al 52-42. Nell’ultima frazione il punteggio si assottiglia fino al -5 e tutto sembra tornare in discussione con gli ospiti trascinati da Gasparin e Rombadolni, ma si tratta di una gestione vantaggio da parte dei bianconeri, che calano ritmo e intensità per farsi rimontare fino a che il vantaggio non scenda sotto il livello di guardia, per poi tornare su con il colpo decisivo. Si chiude 79-65 e alla fine è festa grande, per un pubblico caloroso che vede da vicino la serie A.