In Comune inizia la verifica dello stato dei conti
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In Comune inizia la verifica dello stato dei conti

La ricognizione dei conti pubblici comincia dalle risorse impegnate per le spese necessarie. I dettagli delle voci a bilancio e le cifre di spesa

La ricognizione dei conti pubblici comincia dalle risorse impegnate per le spese necessarie. I dettagli delle voci a bilancio e le cifre di spesa

TORTONA – L’amministrazione comunale inizia la verifica dello stato dei conti del comune verificando gli impegni di spesa inderogabili per i prossimi sei mesi. E il primo documento ufficiale, in attesa che l’amministrazione decida se varare il bilancio previsionale entro il 31 luglio, come ipotizzato dai nuovi assessori, o 30 settembre, come consentito comuqnue dalla legge, è stato redatto dal settore finanze del comune un documento che riassume le cifre di spesa  che destinate per sostenere i costi necessari al funzionamento della macchina comunale e all’erogazione di servizi che devono essere per legge garantiti alla cittadinanza per i prossimi sei mesi. Il totale di quanto stanziato ammonta a circa 9 milioni di euro, per la gestione ordinaria di stipendi e acquisti di beni e servizi indispensabili, oltre che per servizi quali raccolta rifiuti, controllo e sicurezza sulle strade, funzionamento delle scuole, manutenzioni varie, acquisto materiali. Questi i vari capitoli di spesa corrente: 1.581.000 euro per gli stipendi dei dipendenti e gli oneri previdenziali per i mesi che mancano a fine anno, 2.283.000 euro per il pagamento delle rate di mutui e di prestiti obbligazionari contratti dal Comune e in scadenza, 5.130.400 euro per i servizi da garantire, così suddivisi: 121.950 euro per servizi connessi agli organi istituzionali, 367.600 euro per quelli di amministrazione generale compreso il servizio elettorale, 70.800 euro per servizi connessi all’ufficio tecnico comunale; 11.850 euro per quelli di anagrafe e stato civile, 43.150 per i servizi connessi con la giustizia, 254.450 per i servizi di polizia municipale ed amministrativa, 25.600 per i servizi di protezione civile, di pronto intervento e di tutela della sicurezza pubblica, 26 mila euro per quelli di istruzione primaria e secondaria, 109.850 per i servizi necroscopici e connessi al buon funzionamento del cimitero urbano e di quelli delle frazioni, 856.500 euro per i servizi di viabilità e illuminazione pubblica e 3.242.650 euro per i servizi di nettezza urbana. Da questa base si partirà per redigere il bilancio preventivo, aggiungendo le spese sostenute per le voci analoghe nel primo semestre 2014, mentre la dicrezionalità di entrate e uscite è connessa alle voci non contemplate in questo documento.

 

 
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