Studenti di tutta Europa al Marconi al laboratorio di cucina
Home

Studenti di tutta Europa al Marconi al laboratorio di cucina

l'impegno formativo per gli studenti dell'istituto “Marconi- Carbone” di Tortona, questa volta in attività complementari di scambio con l'estero inserite nel programma europeo Erasmus: il tema del cibo e la preparazione di un vero show cooking

l'impegno formativo per gli studenti dell'istituto ?Marconi- Carbone? di Tortona, questa volta in attività complementari di scambio con l'estero inserite nel programma europeo Erasmus: il tema del cibo e la preparazione di un vero show cooking

 TORTONA – Nonostante le lezioni curriculari sui banchi siano ormai terminate per la pausa estiva, continua l’impegno formativo per gli studenti dell’istituto “Marconi- Carbone” di Tortona, questa volta in attività complementari di scambio con l’estero inserite nel programma europeo Erasmus ed organizzate con il prezioso supporto del Comune di Tortona e dell’insegnante Cristina Ferretti del “Marconi”. Dal 20 al 28 giugno, infatti, un gruppo di studentesse del corso di Amministrazione, Finanza e Marketing, insieme ad alcuni altri ragazzi tortonesi, hanno accolto coetanei provenienti da vari paesi europei: Belgio, Finlandia, Irlanda, Lituania, Portogallo e Turchia, condividendo una serie di esperienze sul tema dell’educazione alimentare e del rispetto per l’ambiente. Nell’ambito del progetto, allusivamente intitolato “Chew the Future” (“Mordi il Futuro”), Giulia Lazzaro, Madalina Menghia, Veronica Maftei (2^AR), Alice Magazzini, Costanza Nicolini e Zoy Zecevic (3^AR) hanno animato, insieme alla loro insegnante ed esperta cuoca Ernestina Agosta, un vero e proprio laboratorio di “cucina sostenibile”, dove sono state illustrate e realizzate le varie fasi di preparazione di alcune specialità della cucina italiana ed estera, come piadine, pizze, tagliatelle, lasagne, gnocco fritto, tartufi e salami al cioccolato, cheese cakes e altro ancora. “Uno show-cooking , dove allegria, tradizione e squisitezze si sono mescolate all’accoglienza italiana e si sono tradotte in vero e proprio senso di appartenenza europea”, commentano le stuendentesse.

 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione