Ospedale al centro delle iniziative politiche
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Ospedale al centro delle iniziative politiche

In consiglio si dibatte sul futuro dell'ospedale, il sindaco riferisce sugli incontri avuti con l'Asl. Opposizione soddisfatta delle dichiarazioni. Sabato presidio di fronte all'ingresso dell'ospedale

In consiglio si dibatte sul futuro dell'ospedale, il sindaco riferisce sugli incontri avuti con l'Asl. Opposizione soddisfatta delle dichiarazioni. Sabato presidio di fronte all'ingresso dell'ospedale

 TORTONA – Il sindaco Gianluca Bardone posegue nella politica di difesa del presidio ospedaliero tortonese, in cui ha coinvolto i sindaci di tutti i comuni del distretto Asl. Un presidio dei sindaci del distretto tortonese dell’Asl Al si terrà nella mattinata di sabato 19 luglio, aperto a tutti gli operatori e i cittadini che vorranno intervenire, presso l’ospedale di Tortona, quale manifestazione a difesa della struttura e dei servizi sanitari. E in consiglio il sindaco ha riassunto il contenuto degli incontri avuti con l’Asl e dell’assemblea dei sindaci, rispondendo all’interpellanza del MoVimento 5 Stelle in merito all’ospedale. 

Così il sindaco: “Già nel mio discorso di insediamento del 25 giugno ho posto la questione della salvaguardia dell’ospedale cittadino tra le priorità di questa amministrazione, avendo sempre affermato, già durante la passata amministrazione, seppure dai banchi dell’opposizione, che la chiusura del reparto di Ginecologia-Ostetricia era da considerarsi un errore: ho poi ribadito questa posizione nel primo incontro con la direzione aziendale dell’Asl, il 2 luglio scorso. Ho chiesto di avere copia della relazione redatta dalla commissione interaziendale e di eventuali altri documenti di valutazione esistenti: ho dichiarato che l’ospedale di Tortona ha già pagato il suo pesante tributo, e quindi in ogni caso non sarebbero sopportabili ulteriori ridimensionamenti. Alla successiva assemblea dei sindaci, è stato redatto un documento inviato alla direzione aziendale e per conoscenza all’assessore regionale alla sanità, con un puntuale confronto dei dati tecnici rilevati negli ospedali di Tortona e Novi, rilevando particolarmente che pur essendoci nella relazione tecnica il suggerimento di accorpare, per una maggiore funzionalità, i due reparti di Novi e Tortona, tuttavia in nessun passaggio si afferma chiaramente che la sede debba essere necessariamente Novi. Chiediamo conto delle motivazioni che hanno indotto la direzione Asl a questa scelta e si auspica un tavolo di confronto con l’assessorato per ridiscutere globalmente gli assetti organizzativi della rete ospedaliera”.

Soddisfatti gli esponenti grillini:  “il sindaco ha  fornito un’ampia e soddisfacente risposta all’interrogazione presentata dal M5S a proposito della permanenza del reparto di Pediatria presso l’ospedale cittadino e l’auspicabile riattivazione di quello di Ostetricia-Ginecologia, dimostrando di avere affrontato la questione con i necessari impegno e determinazione”. 

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