La Festa del Redentore alla sommità del monte Giarolo
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La Festa del Redentore alla sommità del monte Giarolo

Un evento che si replica da oltre 100 anni sulla vetta più alta della provincia

Un evento che si replica da oltre 100 anni sulla vetta più alta della provincia

MONTACUTO – Domenica 3 agosto avrà luogo l’annuale festa sulla vetta del monte Giarolo (1473 mslm), ai piedi della grande statua al Redentore. Alle 11 il vescovo di Tortona Martino Canessa, celebrerà la messa, con l’accompagnamento dal coro della Associazione Alpini. A seguire grigliate per tutti coloro che saranno saliti alla sommità. “Si tratta dell’appuntamento di più antica data del territorio tortonese e dell’evento sulla vetta più alta del territorio; nata per favorire l’incontro tra valligiani e turisti, la tradizione dura da oltre un secolo, da quando, l’11 agosto 1901, tra una folla impressionante, fu inaugurato il monumento al Redentore, poi rifuso giusto un secolo dopo, nel 2001”, ricorda lo storico locale Armando Bergaglio. Il monte Giarolo costituisce una panoramica balconata tra le valli del Curone e del Borbera verso l’Appenino Ligure Piemontese; raggiungibile solo a piedi, vi si accede da Caldirola, attraverso il percorso meno faticoso da dove peraltro in località La Goia parte la seggiovia per il monte Panà, oppure dalla frazione Giarolo di Montacuto, da Pallavicino attraverso Piani di San Lorenzo e da Pobbio Superiore, Cabella Ligure. Non sono ammessi mezzi motorizzati 
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