Sotto la carrozzeria grigia, un’auto nota alle Polizia
Attrezzi da scasso, passamontagna, cellulari, una radio scanner per trovare le frequenze operative dei Carabinieri. La Polizia Stradale trova la Seat Leon nera che già in passato era sfuggita ai controlli e che oggi si nascondeva sotto una pellicola grigia e targhe clonate . Arrestato uno dei due uomini, l'altro è fuggito
Attrezzi da scasso, passamontagna, cellulari, una radio scanner per trovare le frequenze operative dei Carabinieri. La Polizia Stradale trova la Seat Leon nera che già in passato era sfuggita ai controlli e che oggi si nascondeva sotto una pellicola grigia e targhe clonate . Arrestato uno dei due uomini, l'altro è fuggito
CRONACA – Erano da poco passate le 14.30 dello scorso sabato, 2 agosto, quando la pattuglia della sottosezione di Alessandria Ovest, transitando presso l’area di servizio Tortona Sud, sulla A21, ha notato, ferma sotto la pensilina delle pompe di erogazione dei carburanti, un’autovettura anomala. L’auto, una Seat Leon di color grigio chiaro, presentava infatti anomalie della targa di immatricolazione, anche se comunque le differenze erano minime al punto da poter trarre in inganno qualsiasi persona non esperta del settore.
Appreso dal benzinaio che i proprietari dell’auto si trovavano all’interno dei locali per le operazioni di pagamento, gli agenti hanno deciso di rivolgere loro qualche domanda, chiedendo i documenti per l’identificazione. I due uomini, però, hanno mostrato sin da subito un atteggiamento sospetto, omissivo ed aggressivo. Mentre uno si è divincolato ed è fuggito, l’altro – A.F. – ha affrontato un agente (che ha riportato lesioni guaribili in tre giorni) e si è poi rivolto al capopattuglia il quale, dopo aver ricevuto alcune lesioni guaribili in dieci giorni, è riuscito infine ad immobilizzarlo.

Gli accertamenti hanno quindi permesso alla Polizia di scoprire come A.F. fosse già noto alle Forze dell’Ordine e come l’auto non fosse coperta da assicurazione e presentasse, sotto le targhe “clonate”, le proprie originali. Ma non è tutto: l’auto, che risultava grigia per via di una pellicola di plastica apposta su tutta la carrozzeria, era in realtà di colore nero, proprio per depistare gli agenti ai quali era già stata segnalata in passato una vettura simile, sorpresa a transitare ad elevata velocità e a bordo della quale viaggiavano persone dedite ai furti in appartamenti.
L’uomo, così, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, intercettazione, impedimento od interruzione illecita di comunicazioni, e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. Ieri, 4 agosto, è arrivata la convalida dell’arresto e gli arresti domiciliari in attesa del giudizio.