Furto Senza Scasso,vi spieghiamo la “Chiave Bulgara”
Al ritorno dalle vacanze molti hanno avuto la brutta sorpresa di trovare la casa visitata dai ladri e, spesso, le abitazioni sembravano aperte e richiuse senza alcun segno di scasso. In questi casi è possibile che per aprire le porte delle abitazioni sia stata utilizzata la famigerata chiave bulgara, una volta diffusa solo nei grandi centri ma ora, purtroppo, in auge anche nelle nostre zone
Al ritorno dalle vacanze molti hanno avuto la brutta sorpresa di trovare la casa visitata dai ladri e, spesso, le abitazioni sembravano aperte e richiuse senza alcun segno di scasso. In questi casi è possibile che per aprire le porte delle abitazioni sia stata utilizzata la famigerata ?chiave bulgara?, una volta diffusa solo nei grandi centri ma ora, purtroppo, in auge anche nelle nostre zone
SILVANO D’ORBA – La cronaca di questi giorni purtroppo ci racconta che al ritorno dalle vacanze molti nostri concittadini abbiano avuto la sfortuna di trovarsi la casa o l’appartamento visitato dai ladri. In moltissimi casi addirittura le abitazioni sembravano aperte e chiuse senza nessun segno di scasso; in queste circostanze è molto probabile che lo strumento prescelto per aprire le porte delle abitazioni sia la famigerata “chiave bulgara”, una volta diffusa solo nei grandi centri ma ormai, con la complicità della congiuntura economica, diffusa anche dalle nostre parti.
Che cosa è la Chiave Bulgara? Le origini di questo incubo estivo si dice risalgono addirittura all’inizio della guerra fredda. La leggenda narra che questo tipo di grimaldello fosse stato inventato dalle spie dell’est europa per poter aprire le serrature delle porte blindate di case o casseforti e piazzare magari qualche microspia senza lasciare traccia. In ogni leggenda si dice ci sia un fondo di verità, ma sta di fatto che questo strumento è ormai diventato di uso comune passando dalle mani degli 007 dell’est ai topi d’appartamento più evoluti.
Come funziona la chiave bulgara? La chiave bulgara è un moderno passepartout infallibile con le serrature a doppia mappa di prima generazione azionata da chiavi a stelo lungo con due rettangolini speculari muniti di dentini, ciascuno dei quali corrisponde ad una tacca su una piastra interna alla serratura, l’insieme di queste piastre sagomate dette “gorges” e dei dentini sulla chiave costituiscono la cifratura. Pertanto, inserendo una chiave con la giusta cifratura, le “gorges” si porteranno nell’unica posizione che libera un perno di blocco detto “mentonnet” consentendo la rotazione della chiave e la fuoriuscita dei chiavistelli. La serratura a doppia mappa era la più usata fino a qualche anno fa quando ci si rese conto che la perizia degli scassinatori aveva raggiunto livelli tali da metterne in discussione la sicurezza. La chiave bulgara è composta generalmente da 2 parti una “chiave morbida” ed un tensore; il malintenzionato esegue un sopralluogo durante il quale inserisce la chiave morbida e il tensore nella serratura della porta. La chiave morbida si adatta alla matrice della serratura e ne ricalca in tutto e per tutto lo schema. Questa chiave però non è ancora in grado di aprire la serratura e per poterlo fare il ladro deve usare la chiave morbida come “madre” della chiave vera e propria che si può realizzare con un comune duplicatore di chiavi doppia mappa. 


A chiave inserita i pistoncini si trovano in posizione da liberare il corpo rotore che, solidale con la chiave, può ruotare e movimentare, tramite un nasello, i leveraggi della serratura. Infine un forte impulso alla diffusione delle serrature a cilindro sulle porte blindate è stato dato dall’introduzione del “defender”: un astuccio in acciaio antitrapano che protegge il cilindro dalle aggressioni sul lato esterno della porta.
Al termine di questo breve excursus sulla sicurezza delle serrature vi consigliamo di prenotare un sopralluogo da parte di un tecnico Makos al fine di stabilire il grado di sicurezza della vostra porta e di consigliarvi per il meglio.
Makos è un brand di Cosma srl.
Per maggiori informazioni: tel. 0143 882044, www.makos.it.