La politica tortonese a difesa dell’ospedale
L'Asl non risponde alle richieste di chiarimenti sul trasferimento di neonatologia e il sindaco Bardone chiama alla mobilitazione i sindaci del Tortonese. Aperto un tavolo di confronto con la Regione
L'Asl non risponde alle richieste di chiarimenti sul trasferimento di neonatologia e il sindaco Bardone chiama alla mobilitazione i sindaci del Tortonese. Aperto un tavolo di confronto con la Regione
TORTONA – La dirigenza dell’Asl non fornisce chiarimenti sulle ragioni che hanno indotto al trasferimento a Novi Ligure del reparto di neonatologia dell’ospedale di Tortona, il sidnaco Gianluca Bardone vede disattesa la sua lettera di sollecito e chiama alla mobilitazione i colleghi primi cittadini dei comuni che gravitano sull’ospedale locale-
Ai primi di settembre il sindaco di Tortona aveva sollecitato risposta alla lettera sottoscritta dal comitato dei sindaci del Tortonese, con la quale si chiedeva di conoscere dati e costi alla base della decisione di chiudere il reparto. “Poiché ad oggi non sono ancora pervenute risposte, il sindaco è deciso a ricorrere ad organismi superiori alla direzione provinciale dell’Asl, al fine di tutelare le sorti dell’Ospedale di Tortona, coinvolgendo anche gli altri sindaci del Tortonese”, spiegano in comune. “Seppur consapevole delle difficoltà finanziarie in cui versano le aziende sanitarie locali, che impongono riorganizzazione dei reparti e dei servizi” afferma il sindaco ,“sono veramente amareggiato per non aver ancora ricevuto da parte dei vertici provinciali Asl i chiarimenti richiesti e le motivazioni della scelta”.
Nei giorni scorsi il sindaco ha avviato un confronto con la Regione sul futuro della sanità tortonese, incontrando l’assessore regionale alla sanità Antonio Saitta. Lunedì, nel corso della commissione consiliare competente, ci sarà un incontro organizzato dal consigliere comunale Pd Antonello Santoro con i primari dell’ospedale di Tortona e rappresentanti del tribunale del malato. L’obiettivo dell’incontro è quello di condividere con tutti i soggetti coinvolti le iniziative da intraprendere a tutela dell’ospedale cittadino.