La giunta valuta un nuovo prg
Presto al via un nuovo strument urbanistico: nuovo prg o variante generale a quello vigente
Presto al via un nuovo strument urbanistico: nuovo prg o variante generale a quello vigente
TORTONA – Il piano regolatore vigente non è più adeguato alle esigenze residenziali, produttive e servizi per la città. Da quasi 20 anni le varie giunte susseguitesi hanno provato a redigere un nuovo strumento urbanistico, ma si sono arenate tra tempi lunghi, difficoltà, errori e intoppi. Di fatto da decenni si procede a colpi di innumerevoli varianti parziali che non possono avere visione di insieme e spesso arrivano a rispondere a sollecitazioni di privati con urgenza e senza pianificazione. Anche l’attuale amminsitrazione intende redigere un nuovo pianoo quantomeno modificare radicalmente l’esistente.
“Nelle prossime settimane dedicheremo una giunta tematica a questo argomento e in quella sede valuteremo tempi e costi dell’intervento che sicuramente metteremo in atto. Le soluzioni allo studio sono due, ovvero la redazione ex novo di un piano regolatore generale oppure una variante generale a quello vigente, che consenta l’adeguamento alle esigenze contemporanee dello sviluppo del territorio tortonese”, ha confermato l’assessore all’urbanistica Davide Fara. “In questi anni il numero di varianti parziali è stato enorme, evidente come non si possa continuare in questo modo. In particolare vedo un ruolo per il comune che non sia di mera attesa delle richieste del privato per poi valutare e concedere o negare la specifica variante, ma un ruolo attivo di proposta e direzione dello sviluppo, un modo per pianificare il futuro a lungo termine della città, in termini produttivi, residenziali e di servizi. Valuteremo anche la proposta, ipotizzata dell’assessore al bilancio Gianfranco Semino, per un piano regolatore a volume zero, che non preveda cioè se non come ultima analisi, l’avvio di nuove costruzioni, ma dia priorità al recupero dell’esistente inutilizzato o sottoutilizzato”.