Giorni decisivi per il bilancio comunale
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Stefano Brocchetti - redazione@tortonaonline.net  
25 Settembre 2014
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Giorni decisivi per il bilancio comunale

Giorno decisivo lunedì 29, con commissione al pomeriggio e voto in consiglio la sera. Le ragioni dell'approvazione slittata a settembre, allo scadere del termine ultimo concesso, le cifre e le anticipazioni

Giorno decisivo lunedì 29, con commissione al pomeriggio e voto in consiglio la sera. Le ragioni dell'approvazione slittata a settembre, allo scadere del termine ultimo concesso, le cifre e le anticipazioni

TORTONA – Il 29 settembre prossimo sarà il giorno decisivo per il bilancio comunale: nel pomeriggio si riunirà la commissione consiliare competente, mentre la sera stessa il consiglio comunale sarà chiamato al voto. La scadenza è ultimativa, anche perchè il 30 settembre è il termine finale fissato dal governo entro il quale ogni ente locale deve approvare il preventivo 2014.

le ragioni per cui a Tortona si è andati così avanti nel corso dell’anno prima dell’approvazione del documento amministrativo fondamentale sono chiare e ampiamente comprensibili. Innanzi tutto il 2014 è stato anno elettorale, con l’insediamento di una nuova amministrazione di segno opposto alla precedente, ma soprattutto, e questa è stata la ragione principale per cui l’amministrazione uscente non ha approvato nemmeno una bozza, al di là della cavalleria politica verso chi avrebbe proseguito, è rimasta incerta fino all’estate inoltrata l’entità dei trasferimenti erariali verso i comuni e il grado e il genere di tassazione locale che gli enti possono imporre.

Solo a inizio settembre infatti si sono verificati questi dati e solo in quel momento l’amministrazione in carica ha potuto fissare le aliquote Tari e Tasi, le prime invariate, le seconde introdotte al 2,5 per mille per la prima casa, con esenzione per gli affittuari, oltre all’Imu che rimane al 6 per mille per la seconda casa. L’introduzione della Tasi si è resa necessaria per via del taglio ai trasferimenti rispetto a quanto assegnato dallo Stato al comune di Tortona nel 2013. Trasferimenti che poi sono stati ulteriormente ridotti di 119.000 euro giusto la settimana scorsa, per cui l’assessore al bilancio Gianfranco Semino e i ragionieri del comune stanno rivedendo in extremis le cifre stabilite, che a grandi linee prevedono circa 600.000 euro in meno di spesa rispetto al 2013, dato speculare alle minori entrate da trasferimento, mentre ci sarà una parte del deficit ereditato dal passato e spalmato sul triennio in corso, per cui a bilancio 2014 sarà ascritto passivo da deficit per 626.000 euro. Per il resto della manovra, buona parte delle indicazioni sono pressochè obbligate, seguendo i rilievi della relazione dell’ispezione inviata dal ministero delle finanze. Mani legate, quindi, ma anche certezza sull’entità del pregresso e sulla certezza della destinazione dei fondi disponibili. 

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