L’importanza del Terzo Settore alla Giornata del Volontariato
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Stefano Brocchetti - redazione@tortonaonline.net  
30 Settembre 2014
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L’importanza del Terzo Settore alla Giornata del Volontariato

Tanti stand e iniziative sul Castello per fare conoscere le attività delle numerose associazioni presenti in città e le cause che promuovono. L'assessore Sivestri segna un ritrovato rapporto tra Comune e volontariato

Tanti stand e iniziative sul Castello per fare conoscere le attività delle numerose associazioni presenti in città e le cause che promuovono. L'assessore Sivestri segna un ritrovato rapporto tra Comune e volontariato

TORTONA – Il volontariato tortonese ha messo in mostra le proprie attività, capacità, cause da sostenere in occasione dell’Open day svoltosi domenica pomeriggio nel parco del Castello, nell’ambito della Giornata Regionale del Volontariato. Tanti stand di numerose associazioni presenti, iniziative come spettacoli teatrali con attori diversamente abili, allestito dalla associazione Diapsi, la discesa in teleferica curata dai volontari del Cai, il percorso ciclistico con Nonsolobike e gadget per tutti, con il sostegno dell’amministrazione comunale. Un’occasione per fare conoscere le numerose attività operanti in città, circa 70 nei vari ambiti, assistenziale, sociale, civile, ambientale, culturale, contando anche quelle che non hanno direttamente partecipato e anche per avvicinare nuovi volontari o semplicemente sensibilizzare le persone alle varie cause sostenute.

Così commenta il vicesindaco assessore ai servizi sociali Gianluca Silvestri.
 “Buon successo, nonostante qualcuno cerchi sempre di muovere critiche: c’è stata ampia partecipazione, le associazioni non sono state certo abbandonate a se stesse, visto che diversi esponenti dell’amministrazione erano presenti ed è stato loro dato tutto il concreto appoggio. Ringrazio sentitamente tutti i volontari che hanno collaborato, le associazioni che hanno allestito eventi e in particolare la diocesi per l’appoggio dato a questa iniziativa, che vuol essere il simbolo della ritrovata centralità del terzo settore nelle politiche sociali e nella vita cittadina”.

E partendo da questo evento la nuova amministrazione comunale vuole marcare una svolta positiva nei rapporti con il cosiddetto terzo settore:l volontariato non va considerato alla stregua di un tampone per intervenire laddove il settore pubblico è carente di risorse, ma un’opportunità per ampliare un sistema di welfare che in tanti ambiti mostra ormai la corda. A noi non compete indirizzare particolari situazioni, ma ascoltare e mettere in rete le varie istanze. Occorre fare dialogare le realtà esistenti e perseguire risultati nell’ottica dell’intera comunità, occorre ridare vita a momenti di coinvolgimento diretto a livello consultivo e a livello pratico, penso ad esempio a esperienze come i piani di zona o il tavolo della cultura, che andranno riavviate assolutamente”. 

 

 
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