Protezione civile: unire i centri operativi è problematico
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Protezione civile: unire i centri operativi è problematico

Unendo il centro operativo di Tortona con quello della comunità montana occorre più tempo per raggiungere con la comunicazione tradizionale tutti i 29 comuni. Occorre un sub-com in alta valle ma mancano le risorse

Unendo il centro operativo di Tortona con quello della comunità montana occorre più tempo per raggiungere con la comunicazione tradizionale tutti i 29 comuni. Occorre un sub-com in alta valle ma mancano le risorse

TORTONA – Il ruolo di Tortona come centro zona ha indotto la preferttura a sollecitare l’unificazione dei due Com, centro operativo misto, di protezione civile operanti sull’intero territorio, per creare una struttura unica, ovvero il centro operativo più grande come estensione territoriale tra tutti quelli operanti in Provincia di Alessandria. La necessità era infatti fare fronte alle difficoltà economiche manifestate dalla comunità montana Terre del Giarolo, in fase di chiusura, per cui mancano in questo momento le risorse per sostenere l’operatività del Com che copre le valli Curone, Grue, Ossona, con sede a San Sebastiano Curone. Da qui l’iniziativa di unificare tale struttura con quella facente a tortona, la quale a sua volta copre anche diversi paesi delle fascia collinare contigua. Il comune di Tortona, per voce del sindaco Gianluca Bardone, ha accettato di buon grado questa responsabilità. Chiedendo però alla Provincia e alla prefettura il supporto economico necessario per seguire entrambe le strutture.

 Alla prima riunione tra i sindaci dei territori coperti dai due Com sono però emerse difficoltà logistiche non facili da superare. La riunione era stata convocata dal sindaco Gianluca Bardone per esporre agli amministratori dei comuni coinvolti la procedura in caso di emergenza e coordinarsi nelle comunicazioni. Il coordinatore del Com 10 e Com 11, Rocco Diana, ha esposto tecnicamente della procedura la procedura di comunicazione nell’emergenza spiegando che l’invio di fax, modo finora usato e unico riconosciuto dalla prefettura, con l’aumentare dei Comuni non garantisce un immediata ed efficace comunicazione, occorrendo circa due ore mediamente per l’invio dei fax e relativa conferma di ricezione. Moltiplicando il numero dei comuni i tempi si dilaterebbero a dismisura, con circa mezzora solo all’avvio delle comunicazioni e due ore per ricevere le risposte dai comuni. Alla faccia della tempestività nell’emergenza.

 Per questa ragione è stata chiesta ai sindaci dell’alta Val Curone una disponibilità a creare tre “sub-Com”, a Volpedo, Garbagna, San Sebastiano, per poter essere più efficienti in un territorio articolato per conformazione geografica e lontano da Tortona. A questa richiesta nessun comune ha risposto in maniera positiva, ad eccezione di Volpedo, ma la necessità maggiore è in alta valle, dove le emergenze sono più frequenti e spesso non riguardano il territorio collinare o pianeggiante. Al momento però mancano le risorse per l’allestimento.

Il sindaco ha preso atto degli interventi degli altri partecipanti e riporterà alla questura quanto emerso nel corso dell’incontro.

 

 

 

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