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Centro giovani allo Chalet Castello, sempre più probabile
Passaggio in commissione per il progetto di un'associazione giovanile, che in convenzione con il comune intende sviluppare forme di imprenditoria giovanile attraverso attività socioculturali
Passaggio in commissione per il progetto di un'associazione giovanile, che in convenzione con il comune intende sviluppare forme di imprenditoria giovanile attraverso attività socioculturali
TORTONA – La realizzazione del centro giovani presso lo Chalet Castello è sempre più probabile. Il progetto elaborato due anni fa dall’associazione La Fenice appare sempre più apprezzato dall’amministrazione e a breve potrebbero esserci sviluppi per quanto riguarda l’eventuale affido della struttura e l’avvio di una partnership tra pubblico e privato, con l’avvio di una forma di imprenditoria sociale gestita da giovani di Tortona. Ieri c’è stato un primo passaggio alla commissione politiche giovanili del consiglio comunale, presieduta da Michele Tranquilli, che prima di occuparsi di politica faceva parte del gruppo che ha elaborato il progetto.e i dettagli saranno visualizzati successivamente alla prossima seduta della commissione. All’incontro di ieri erano presenti gli assessori Gianluca Silvestri e Vittoria Colacino, che hanno pubblicamente caldeggiato l’operazione. “In realtà il progetto esiste da oltre due anni, fu proposto alla precedente amministrazione ma furono scelte altre forme di sviluppo delle politiche giovanili”, ha illustrato il presidente della commissione Michele Tranquilli, che prima di occuparsi attivamente di politica aveva fatto anche parte del gruppo promotore dell’iniziativa.Il progetto non avrebbe costi per l’amministrazione, se non quelli della ristrutturazione dell’immobile per la nuova destinazione d’uso, peraltro già preventivati nel piano lavori pubblici triennale per il 2015. L’iniziativa infatti prevede forme di autosostentamento per la struttura: Il centro avrebbe finalità ricreative, sociali e sopratutto culturali, attraverso il coinvolgimento di varie associazioni operanti sul territorio per contenuti rivolti non solo a utenza giovanile. L‘allestimento di un bar o di un servizio di somministrazione, insieme alla creazione di eventi, dovrebbe garantire quelle entrate che verrebbero reinvestite per la crescita della struttura. Il progetto, che verrà presentato alla prossima seduta di commissione, è molto dettagliato nei particolari, con varie branche di attività: da quelle ludiche, a quelle culturali a quelle educative. E l’immobile dello Chalet, a pochi passi dal centro storico, sulla collina, potrebbe essere la sede opportuna anche per fornire quei servizi essenziali tuttora mancanti in quell’area e in grado di dare vivibilità e sicurezza.