Nuovo impianto bioetanolo del Gruppo Mg in Slovacchia
NIl gruppo Mg Mossi & Ghisolfi costruirà un impianto per la lavorazione del bioetanolo di seconda generazione in Slovacchia. "Un importante passo per lo sviluppo della produzione di bioetanolo di seconda generazione in Europa, come lo definisce il presidente Guido Ghisolfi
NIl gruppo Mg Mossi & Ghisolfi costruirà un impianto per la lavorazione del bioetanolo di seconda generazione in Slovacchia. "Un importante passo per lo sviluppo della produzione di bioetanolo di seconda generazione in Europa?, come lo definisce il presidente Guido Ghisolfi
TORTONA – Il gruppo Mg Mossi & Ghisolfi costruirà un impianto per la lavorazione del bioetanolo di seconda generazione in Slovacchia. A curarlo saranno due società del gruppo industriale tortonese, ovvero Biochemtex e Beta Renewables, società leader mondiali nello sviluppo di tecnologie e processi biochimici da biomasse non alimentari, in sinergia con Energochemica. All’impianto sarà affiancato un gruppo di cogenerazione per la produzione di vapore ed energia.
L’impianto sorgerà nella città di Strazske e ha capacità produttiva di 55.000 tonnellate all’anno di bioetanolo, derivato da biomasse lignocellulosiche non ad uso alimentare. L’avvio della produzione di questo impianto è previsto per l’inizio del 2017. L’impianto utilizzerà la tecnologia Proesa, sviluppata da Beta Renewables. “L’accordo con Energochemica è un importante passo per lo sviluppo della produzione di bioetanolo di seconda generazione in Europa”, commenta Guido Ghisolfi, ceo e presidente di Beta Renewables e Biochemtex. “Siamo certi che la tecnologia Proesa darà ai produttori un ottimo ritorno sugli investimenti e contribuirà a raggiungere gli obiettivi dell’Unione Europea affinché il 10% dei carburanti sia prodotto con energie rinnovabili entro il 2020”.