Cessate le piogge, si valutano i danni
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Cessate le piogge, si valutano i danni

Il giorno dopo le forti piogge, sono al lavoro i volontari per lo sgombero della ree alluvionate. Critica la situazione in Val Grue, a Tortona e Viguzzolo grossi problemi per molte attività produttive, nella zona del Grue

Il giorno dopo le forti piogge, sono al lavoro i volontari per lo sgombero della ree alluvionate. Critica la situazione in Val Grue, a Tortona e Viguzzolo grossi problemi per molte attività produttive, nella zona del Grue

TORTONA – Un occhio di sole è apparso sul Tortonese nella tarda mattinata, tangibile segno del miglioramento del tempo dopo le forti precipitazioni di lunedì. La situazione sta tornando alla normalità, dopo che per l’intera notte non è scesa pioggia, ma le criticità sono ancora molte e tanti volontari, sopratutto nelle valli, sono all’opera per completare lo sgombero di strade e il recupero di cantine, abitazioni e attività produttive colpite dall’alluvione. Questo perchè, dopo che il primo impatto della pioggia non è stato allarmante, almeno con riferimento a realtà limitrofe come il Novese, il giorno successivo alle intemperie comincia la conta dei danni e ci si accorge che, pur senza pericoli gravi, le situazioni danneggiate sono diverse e ingenti.

Anche Tortona città ha i suoi problemi non semplici, con la lingua di terra confinante tra Viguzzolo e Pontecuone, inondata dal Grue. In questo territorio sorgono diverse abitazioni e soprattutto molte attività produttive, con l’intera area artigianale finita a bagno e con molte aziende che al momento non sono in grado di lavorare e hanno subito ingenti danni economici, così come nella zona Capitania e nelle stesse zone problemi per attività produttive a Pontecurone e soprattutto Viguzzolo. Il sindaco di Tortona Gianluca Bardone ha svolto diversi sopralluoghi nella serata di lunedì e nella mattinata di martedì: “Sulle prime la situazione è parsa sotto controllo e così è stato dal punto di vista dei pericoli. Ma con il passare delle ore sono emerse in tutta la drammaticità le situazioni critiche. Ho visitato diverse attività produttive della zona in strada per Viguzzolo e Capitania e mi sono reso conto di come queste imprese siano in grave difficoltà e abbiano subito ingenti danni. Non appena verrà dichiarato lo stato di calamità e saranno stanziate risorse, sarà mia cura tutelare in sede istituzionale le imprese e le abitazioni che realmente hanno subito danni”. La viabilità cittadina è tornata normale, anche se in direzione Garbagna e Viguzzolo le strade sono molto infangate e gli interventi ancora in atto, così come nelle frazioni collinari verso Villalvernia e Carbonara Scrivia. Riaperta dalle 10,30 anche la statale per Voghera, rimasta chiusa in zona Capitania dal pomeriggio di lunedì.

 

Nella valli la situazione è sempre complicata, anche se la fine delle piogge permette ai fiumi di ridurre la portata delle piene. Il Grue è rientrato ma è semrpe al livello di guardia, adiacente alla provinciale per Garbagna, e a tratti la strada è chiusa: diverse frazioni erano ancora isolate nella mattinata di martedì in zone collinari, a Garbagna, Volpedo, Dernice, San Sebastiano, Brignano Frascata, Momperone. A creare le situazioni di pericolo in val Curone non è stata l’esondazione del torrente stesso, ma piuttosto di rii minori e la mancata pulizia dei fossi. 
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