Sarà un francescano il nuovo vescovo di Tortona
l nuovo vescovo di Tortona è un frate francescano e arriverà da Assisi: sarà padre Vittorio Viola, nativo del Biellese e designato dal papa come successore di monsignor Martino Canessa, che ha reso nota la comunicazione papale. Domenica campane a festa in tutta la diocesi, quattro mesi di tempo per il passaggio di consegne
l nuovo vescovo di Tortona è un frate francescano e arriverà da Assisi: sarà padre Vittorio Viola, nativo del Biellese e designato dal papa come successore di monsignor Martino Canessa, che ha reso nota la comunicazione papale. Domenica campane a festa in tutta la diocesi, quattro mesi di tempo per il passaggio di consegne
TORTONA – Il nuovo vescovo di Tortona è un frate francescano e arriverà da Assisi: sarà padre Vittorio Viola, nativo del Biellese e designato dal papa come successore di monsignor Martino Canessa, che mercoledì 15 alle 12 ha reso nota la comunicazione papale. La procedura di insediamento sarà ratificata nel giro di quattro mesi, dal momento che il designato deve ancora essere proclamato vescovo e prossimamente si saprà se la sua proclamazione sarà contestuale all’insediamento nella diocesi. Nel frattempo, l’attuale vescovo, giunto al termine per ragioni di età di un episcopato iniziato nel 1996, rimarrà in carica in qualità di amministratore apostolico della diocesi. Il vescovo uscente in una breve seduta convocata nel palazzo vescovile, alla presenza dei rappresentanti del clero, del laicato e delle autorità locali ha colto l’occasione per un primo ringraziamento, rinviando poi a un saluto ufficiale a tutta la città e alla diocesi, ed ha poi comunicato un benvenuto al suo successore, che incontrerà quanto prima per un informale passaggio di consegne.
Il nuovo vescovo rappresenta anche un passaggio generazionale per la diocesi di Tortona, quanto meno sul piano anagrafico, avendo 49 anni. Fa parte dei Frati Minori dal 1985 ed è stato ordinato nel 1991; laureato in liturgia nel 2000, ha ricoperto diversi incarichi nell’ordine e nell’università. Attualmente opera ad Assisi, dove è responsabile della locale Caritas, guardiano del convento presso la basilica di Santa Chiara, custode della Porziuncola, la chiesetta di San Francesco conservata all’interno della basilica di Santa Maria degli Angeli e simbolo di una religiosità povera, intensa, aperta. Monsignor Canessa ha rivolto questo pensiero al nuovo vescovo di Tortona: “Raccomandiamo a tutte le comunità parrocchiali, religiose ed a tutti i fedeli laici della diocesi, di unirsi in preghiera in occasione di questo momento di evento importante, affinché possa essere vissuto non solo come una novità ma soprattutto, quale esso è, come momento di chiesa e di fede”. Domenica 19 ottobre in ogni parrocchia al termine della messa verrà data comunicazione della nomina del nuovo vescovo e conclusa la funzione delle 12 si suoneranno le campane a festa in tutte le parrocchie della diocesi, nei santuari e negli istituti religiosi, come ha comunicato il vicario generale monsignor Piergiorgio Pruzzi.