La Croce Rossa dopo l’emergenza: “Migliorare la protezione civile”
Home

La Croce Rossa dopo l’emergenza: “Migliorare la protezione civile”

Il coordinatore dei servizi emergenza della Cri commenta l'operato svolto dai volontari durante l'alluvione e solletica miglioramenti nell'organizzazione della protezione civile

Il coordinatore dei servizi emergenza della Cri commenta l'operato svolto dai volontari durante l'alluvione e solletica miglioramenti nell'organizzazione della protezione civile

TORTONA – Lo scorso 13 ottobre, in piena emergenza alluvione, alcuni momenti sono stati critici per l’organizzazione locale della protezione civile. Il comitato tortonese della Croce Rossa ha interagito e fornito le proprie risposte pratiche e sollecita, attraverso il suo coordinatore Mauro Giani interventi di riorganizzazione: “Sicuramente qualcosa non ha funzionato o si è inceppato. Valutare il funzionamento di tale sistema non spetta a me o al mio gruppo, ma certamente la protezione civile di Tortona ha bisogno di un cambiamento ed adeguamento al sistema nazionale e, soprattutto di molte esercitazioni. Il comitato locale Croce Rossa ha risposto adeguatamente all’emergenza, con i volontari presenti fin dalle prime ore. Da due anni il Comitato Locale ha attivato un corso specialistico di formazione dei volontari proprio in materia di disastri naturali ed antropici e continueremo a formare nuovo personale per dare alla popolazione tortonese una adeguata risposta alle emergenze”. I compiti principali riguardano l’assistenza diretta alla popolazione colpita con somministrazione di pasti caldi, allestimento campi di accoglienza, censimento, assistenza sanitaria e soccorso in acqua. “Sicuramente tale fenomeno ha colto impreparati tutte le organizzazioni dedite all’emergenza e la cittadinanza, ma dare la colpa ad un singolo o al sistema di protezione civile non ha senso. La prevenzione, e in questi casi ci riferiamo alla messa in sicurezza del nostro territorio, rimane sempre e comunque ai Comuni e alle Regioni e noi possiamo solo svolgere attività di risposta alle emergenze fino al superamento delle stesse”

 

 
Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione