Gestione del teatro onerosa e poco aperta al territorio, in consiglio comunale
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Gestione del teatro onerosa e poco aperta al territorio, in consiglio comunale

La gestione è troppo onerosa per le casse comunali, la qualità artistica incerta, basso il coinvolgimento delle associazioni del territorio, scoraggianti i costi di affitto della sala, poca trasparenza nei risultati. La minoranza solleva dubbi sulla gestione e porta il tema in consiglio comunale. E anche la maggioranza potrebbe sostenere le argomentazioni

La gestione è troppo onerosa per le casse comunali, la qualità artistica incerta, basso il coinvolgimento delle associazioni del territorio, scoraggianti i costi di affitto della sala, poca trasparenza nei risultati. La minoranza solleva dubbi sulla gestione e porta il tema in consiglio comunale. E anche la maggioranza potrebbe sostenere le argomentazioni

TORTONA – La gestione del Teatro Civico di Tortona arriva sui banchi del consiglio comunale, nella forma di una interrogazione della minoranza in cui si evidenzia la scarsa attività, poca apertura verso associazioni e scuole, costi elevati a carico dell’ente pubblico e la non regolare rendicontazione dell’attività al Comune. Nel mirino del documento, proposto dal consigliere di lista civica indipendente Fabio Morreale e sottoscritto dai gruppi di centro destra, Forza Italia e M5Stelle,

è la gestione della struttura, affidata da sei anni alla società privata vogherese Fama Fanstama, con un appalto prima di tre anni e poi rinnovato automaticamente per altri tre che scadrà al termine della stagione teatrale 2015/16. I dubbi sollevati riguardano anche la gestione della parte artistica:

 

“L’attuale gestione “esternalizzata” del teatro civico, visti i costi a carico del Comune, non è di particolare eccellenza e risonanza nel panorama culturale cittadino e soprattutto si evidenzia la carente sinergia con il mondo dell’associazionismo e della scuola”, sottolinea Fabio Morreale nel documento che verrà dibattuto giovedì 6 novembre. Il Comune di Tortona per la gestione triennale del Civico ha versato oltre 237.000 euro, a cui si aggiungono 50.000 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona per lo svolgimento di 25 rappresentazioni teatrali da parte delle associazioni locali, altrimenti costrette a pagare mille euro al giorno. “chiederemo che vengano resi noti come da contratto gli esiti dell’azione svolta dall’attuale gestione del teatro, che vengano dettagliati i dati sull’andamento del servizio e vengano intraprese azioni di controllo e verifica”. I dati su cui il concessionario è impegnato sono: fornitura di personale tecnico e di sala in occasione degli spettacoli del cartellone degli “Amici della Musica”e del “Teatro Ragazzi”, organizzare una stagione omogenea e uniforme nell’offerta culturale durante tutto il periodo di concessione, assumere personale locale per vigilanza e assistenza, coordinare le proprie iniziative con quelle del territorio con attenzione a quelle ospitate nelle serate riservate a iniziative patrocinate dall’amministrazione comunale, inviare materiale e tenere rapporti con organi di stampa, assumere piena responsabilità della stagione artistica, tramettere relazione ogni tre mesi sull’andamento di gestione.

IL dato politico e strategico è che tale interrogazione potrebbe essere sostenuta in modo non formale anche dalla stessa maggioranza, contraria all’affido a privati già quattro anni fa e in passato firmataria di interrogazioni sullo svolgimento della gara di appalto. L’assessore alla cultura Marcella Graziano ha pubblicamente più volte fatto riferimento a dubbi circa le modalità e condizioni con cui la struttura viene messa a disposizione di chi organizza eventi esterni alle serate di prosa, è stato più volte sottolineato il sostegno alle associazioni che non possono permettersi l’oneeroso canone di affitto della sala e velatamente circola tra i corridoi del comune l’itnenzione di riavvicinare i contatti con le organizzazioni gestionali pubbliche a livello regioanle per riaffidare loro il Civico una volta portato a scadenza l’appalto con l’attuale gestore.

 
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