Home
Verso la creazione del museo civico
Dopo 25 anni si avvicina la possibilità di un museo sulla storia della città, esponendo i preziosi reperti di proprietà del comune
Dopo 25 anni si avvicina la possibilità di un museo sulla storia della città, esponendo i preziosi reperti di proprietà del comune
TORTONA – Si stanno muovendo passi decisivi verso la realizzazione del museo civico archeologico. nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra l’assessore alla cultura Marcella Graziano in rappresentanza del comune e i funzionari delle tre soprintendenze coinvolte nel progetto epr visionare un piano di allestimento proposto dal Comune per Palazzo Guidobono, nei locali che sono considerati come sede della struttura museale, con destinazioni specifiche di alcuni locali all’allestimento museale e altri a mostre temporanee, alla sede dello sportello turistico Iat, alla collocazione dell’Atelier Sarina e i suoi laboratori dedicati ai burattini; nel frattempo prosegue la catalogazione del materiale, anche attraverso uno specifico cantiere di lavoro allestito dal comune attraverso assegnisti e borsisti a tempo. “La nostra intenzione è arrivare alla realizzazione del museo civico entro i prossimi cinque anni, il più presto possibile”, ha riferito l’assessore alla commissione cultura del consiglio comunale. “Al mio incontro con le soprintendenze presenterò il progetto di allestimento e auspicabilmente arriveremo a una risposta certa. L’intento è di creare un allestimento sulla storia della città che non sia solo meramente cronologico, ma che evidenzi i diversi passaggi di popolazione che si sono verificati sul nostro territorio nelle varie epoche, valorizzando il ruolo del Tortonese come “terre d’incontro” e estendendone la portata non solo alla città ma anche alle valli limitrofe”. Il progetto “Cantiere cultura 2.0″, con cui si procede alla catalogazione dei materiali disponibili, prevede l’assunzione temporanea, da parte di una cooperativa, di personale con varie competenze per attività utili in ambito culturale. Il progetto è finanziato dalla Regione e cofinanziato dal Comune.