Dipendenti in “nero”: sanzioni e chiusure nei locali
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
17 Novembre 2014
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Dipendenti in “nero”: sanzioni e chiusure nei locali

La Finanza trova 13 persone senza regolare contratto in cinque locali del Tortonese: pesanti sanzioni per le società e per tre pizzerie la sospensione dell'attività

La Finanza trova 13 persone senza regolare contratto in cinque locali del Tortonese: pesanti sanzioni per le società e per tre pizzerie la sospensione dell'attività

TORTONA – La Guardia di Finanza, nel corso di servizi finalizzati al contrasto del lavoro sommerso, ha rilevato la presenza di ben 13 dipendenti “in nero” su un totale di 42, impiegati come cuochi, camerieri, baristi e collaboratori vari in cinque locali di Tortona e dintorni. I controlli sono stati avviati sulla base dell’analisi delle varie segnalazioni giunte dai cittadini e dell’attività informativa posta in essere nei confronti dei locali.

Il 31% dei dipendenti intervistati è risultato impiegato senza corresponsione di contributi e in violazione delle norme a tutela dei rapporti di lavoro e della legislazione sociale: si tratta di sette persone di nazionalità italiana e sei di nazionalità straniera. Al termine dei controlli sono stati redatti i verbali unici di accertamento, contenenti pesanti sanzioni a carico dei legali rappresentanti delle società per oltre 70 mila euro. Inoltre la constatazione di un numero di lavoratori “in nero” in misura superiore al 20% del totale di quelli presenti sul luogo del lavoro, come appunto nel caso di tre ristoranti/pizzerie controllati, ha comportato la sospensione dell’attività economica, con possibilità di revoca della stessa qualora il titolare dell’impresa provveda alla regolarizzazione dei dipendenti, esibendo alla Direzione Territoriale del Lavoro di Alessandria la relativa documentazione, oltre al pagamento della sanzione amministrativa prevista.

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