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Fermato ladro “specializzato” in furti sui treni
La polizia ferroviaria di Tortona ha fermato un 23enne straniero per aver sottratto dalla borsa di una viaggiatrice denaro contante. Da un controllo è emerso come, a carico del soggetto, ci fosse una lunga serie di denunce e precedenti per vari reati
La polizia ferroviaria di Tortona ha fermato un 23enne straniero per aver sottratto dalla borsa di una viaggiatrice denaro contante. Da un controllo è emerso come, a carico del soggetto, ci fosse una lunga serie di denunce e precedenti per vari reati
TORTONA – Un 23enne di nazionalità algerina, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti per numerosi furti aggravati compiuti a bordo dei convogli ferroviari, è stato arrestato dal personale del Posto Polfer di Tortona, all’interno della stazione ferroviaria, nel corso dei servizi straordinari, per aver commesso un furto pluriaggravato di denaro contante, sottratto con destrezza dalla borsa di una viaggiatrice a bordo di un treno intercity diretto a Pavia.L’arresto è scattato a seguito dell’accertata particolare gravità del reato e dalla pericolosità del soggetto, desunte dalla sua personalità e dalle circostanze del fatto.
L’uomo, con particolare abilità e destrezza, è riuscito ad aprire la borsetta della viaggiatrice e a sottrarre dal suo borsellino la somma di 195 euro in banconote, senza che la stessa si rendesse conto di quanto stava avvenendo.
E’ intervenuta una pattuglia della Polizia Ferroviaria di Tortona che ha bloccato il responsabile del furto pluriaggravato poiché commesso con destrezza e a bordo dei convogli ferroviari (due specifiche aggravanti contemplate dal vigente codice penale).
All’atto dell’arresto, il cittadino algerino, condotto negli uffici del posto di polizia presso la stazione ferroviaria, ha inveito con epiteti e minacce di una certa gravità verso la vittima del reato.
Essendo sprovvisto di documenti, ha declinato generalità dalle quali, attraverso il controllo nella banca dati interforze, non sono emersi precedenti a suo carico.
L’uomo, pertanto, è stato sottoposto a rilievi foto dattiloscopici presso il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica della Questura.
Dallo sviluppo della banca dati sono emersi a suo carico numerosi alias, ovvero generalità di fantasia, che il malvivente, intenzionalmente privo di documenti, ha fornito quando “beccato” dalle forze dell’ordine, nel tentativo di impedire di risalire alla sua vera identità e conseguentemente ai numerosi crimini da lui commessi in passato.
L’analisi degli alias ha consentito di accertare a suo carico numerosi pregiudizi e precedenti penali, molti dei quali si riferivano a recenti furti pluriaggravati a bordo di treni, episodi di violenza e minacce.
Dal controllo dello zaino in suo possesso, sono emersi oggetti di dubbia provenienza fra i quali un abbonamento ferroviario al treno Freccia Bianca intestato ad una donna residente a Genova ed un carnet di assegni intestati ad un uomo di Alessandria.
Le successive indagini hanno consentito di risalire alle denunce di patito furto di tutti gli oggetti rinvenuti, ragion per cui all’uomo è stato contestato anche il reato di ricettazione.
L’arresto è stato convalidato dal tribunale di Alessandria.