La Giunta dice “no” alle cave di Cascina Pecorara
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
17 Gennaio 2015
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La Giunta dice “no” alle cave di Cascina Pecorara

La Giunta Comunale si oppone alle istanze presentate per la coltivazione di due nuove cave di sabbia e ghiaia in località Cascina Pecorara

La Giunta Comunale si oppone alle istanze presentate per la coltivazione di due nuove cave di sabbia e ghiaia in località Cascina Pecorara

TORTONA – La Giunta Comunale di Tortona non vuole cave in zona Cascina Pecorara. “La Giunta Comunale ha espresso parere negativo in merito alle istanze presentate per la coltivazione di due nuove cave di sabbia e ghiaia in località Cascina Pecorara – comunica il Sindaco Bardone – coerentemente con quanto indicato nel programma elettorale e di mandato in termini di limitazione delle cave sul territorio comunale”. La decisione dell’Amministrazione Comunale è espressione di una posizione politica e non entra nel merito tecnico della procedura, che verrà espletata dalla Provincia di Alessandria tramite il ricorso all’istituto della Conferenza dei Servizi per l’assoggettabilità o meno alla fase di VIA dei progetti presentati.

“Mantenendo la nostra linea di coerenza politica in tema ambientale – commenta l’Assessore all’Ambiente Fara – abbiamo espresso parere negativo all’insediamento di due nuove cave sul territorio tortonese in relazione alla necessità di rendere più salubri le zone del territorio tortonese che sono oggetto di evidente superamento delle concentrazioni di polveri fini rispetto ai valori di riferimento e di non manomettere una porzione di paesaggio pianeggiante e con vocazione prevalentemente rurale. Le istanze” prosegue Fara “saranno ora esaminate dalla Conferenza dei servizi provinciale e dal canto nostro cercheremo di dimostrare quelli che sono gli effetti negativi di queste attività”.
E’ infatti di questi giorni l’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, che disciplina i primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici che hanno colpito il territorio delle Province di Torino, Alessandria, Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli nei giorni dal 12 al 14 ottobre, il 4, 5, l’11 e 12 ed il 14 e 15 novembre 2014, che fornisce indicazioni in merito alla rimozione del materiale litoide dal demanio idrico per interventi diretti a prevenire situazioni di pericolo e per il ripristino dell’officiosità dei corsi d’acqua.

Il Comune di Tortona ha già provveduto a sollecitare la Regione Piemonte alla realizzazione del Piano dei Sedimenti, strumento che dovrebbe disciplinare l’ordinaria estrazione del materiale litoide accumulato in eccesso nei fiumi, consentendo quindi di limitare la coltivazione di nuove cave e garantire una corretta manutenzione degli alvei dei fiumi con conseguente riduzione dei rischi di esondazione.
 

 

 

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