Polfer: nel 2014 reati in aumento
Sono in aumento le persone denunciate per reati quali rapine ai danni di viaggiatori, molestie, danneggiamenti, stupefacenti e identificate soprattutto a seguito delle richieste dintervento a bordo dei treni. Controlli anche per il furto di materiale ferroso e di gasolio
Sono in aumento le persone denunciate per reati quali rapine ai danni di viaggiatori, molestie, danneggiamenti, stupefacenti e identificate soprattutto a seguito delle richieste dintervento a bordo dei treni. Controlli anche per il furto di materiale ferroso e di gasolio
TORTONA – L’Ufficio della Polizia di Stato all’interno della stazione ferroviaria, diretto dal Sovrintendente Ambrosino, nel 2014 ha effettuato attività vigilanza degli impianti presenti nello scalo ferroviario di Tortona e nelle altre tre stazioni ferroviarie di competenza (Spinetta Marengo, San Giuliano e Pontecurone), allo scopo di innalzare il livello di sicurezza nelle stazioni e a bordo dei treni. In tale ambito, le attività hanno registrato un aumento in termini di persone denunciate all’autorità giudiziaria per reati quali rapine ai danni di viaggiatori, molestie, danneggiamenti, stupefacenti e di persone identificate e sottoposte a controlli di Polizia, soprattutto a seguito delle richieste d’intervento a bordo dei treni in ausilio al personale preposto al controllo dei biglietti.
Allo scopo di fornire la massima sicurezza, in risposta alle aspettative e alle richieste dei viaggiatori, compatibilmente con il numero degli operatori di Polizia in forza presso la sezione Polfer di Tortona, sono stati effettuati servizi straordinari di prevenzione e repressione dei reati finalizzati a garantire la sicurezza e contrastare il degrado e ogni forma di illegalità in ambito ferroviario, con particolare attenzione ai servizi antiborseggio a bordo treno, all’identificazione e all’allontanamento delle persone senza fissa dimora, dedite all’accattonaggio all’interno della stazione ferroviaria. Tali attività hanno consentito di individuare, in diverse occasioni, sette dormitori occasionali allestiti presso l’ex scalo merci, immediatamente segnalati alla direzione Rfi e successivamente smantellati.
In considerazione del fatto che, in passato, si erano verificati numerosi furti di materiale ferroso e di gasolio (diverse migliaia di litri di carburante sottratto dalle cisterne dello scalo e a bordo dei mezzi), sono stati incrementati i controlli presso i depositi Rfi e presso i rottamai e i raccoglitori di metalli presenti in zona, con il risultato di aver ridotto drasticamente il numero di questi reati e di aver eliminato totalmente i furti di carburante all’interno dello scalo.
È stata intensificata la vigilanza della linea ferroviaria lungo la direttrice che conduce a Pontecurone, luogo che, in passato, è stato teatro di gravissimi incidenti mortali. Il 12 marzo 2014, lungo la linea Tortona-Voghera, è stato salvato un uomo che voleva gettarsi sotto un treno che viaggiava ad elevata velocità, e il 28 luglio è stato recuperato un cane che era scappato dal proprio padrone e vagava lungo i binari durante il transito dei convogli. I controlli in stazione e lungo i binari hanno consentito di effettuare, il 12 marzo ed il 12 dicembre, due sequestri di sostanze stupefacenti e di denunciare due cittadini di nazionalità marocchina, che stazionavano nel piazzale adiacente alla stazione.
Il 12 aprile, dopo lunghe indagini, è stato individuato e denunciato alla Procura un ventenne, residente a Tortona, il quale, alcuni giorni prima, si era reso responsabile del reato di tentata rapina ai danni di una giovane studentessa all’interno della sala d’aspetto della stazione. Il 26 luglio un minorenne, residente a Garbagna, è stato colto mentre aggrediva e rapinava all’interno della stazione un viaggiatore diretto a Pavia. Il “modus operandi” di quest’ultimo rapinatore e una sua particolare caratteristica del viso hanno permesso di contestare a suo carico anche diverse rapine avvenute a bordo dei treni e nelle stazioni ferroviarie di altre città, e le vittime delle sue precedenti rapine lo hanno riconosciuto senza alcun dubbio.
Sono inoltre stati anche denunciati alla Procura di Alessandria due uomini, residenti a Sale e Tortona, responsabili dei reati di furto aggravato e danneggiamento perché sorpresi a forzare i distributori automatici presenti all’interno della stazione; un “distinto signore” di Monleale che all’interno del bar della stazione molestava una studentessa minorenne di Casalnoceto, un uomo che ha usato violenza privata e ha molestato diverse persone all’interno del bar della stazione. Nel corso dell’anno sono state denunciate 42 persone, responsabili del reato del divieto di ritorno nel comune di Tortona e altre persone per il reato di atti contrari alla pubblica decenza poiché espletavano i loro bisogni fisiologici all’interno della sala d’aspetto e nei giardini adiacenti alla stazione.
Un importante risultato in termini di sicurezza è stato raggiunto a seguito della denuncia a carico di un abituale ladro e truffatore ai danni di anziani che, a bordo dei treni, si spacciava per un brigadiere della Guardia di Finanza allo scopo di conquistare la fiducia delle sue vittime. L’uomo è stato fermato a bordo del treno Siracusa-Milano il 17 luglio 2014 dopo che aveva sottratto 400 euro ad un viaggiatore.
L’intensificazione dei controlli al terminale della banca dati interforze ha determinato un significativo aumento dell’individuazione di persone colpite da note di ricerca e rintraccio. L’attività di identificazione di persone e mezzi in stazione ha determinato l’allontanamento volontario di persone indesiderate dedite a traffici delittuosi che, in passato, utilizzavano l’ex scalo merci della stazione come luogo dove trattenersi e dimorarvi durante le ore notturne. Sono diminuiti i casi di deturpamento e imbrattamento degli spazi interni alla stazione e nelle zone adiacenti e i furti di biciclette parcheggiate nel piazzale dello scalo.
Nel corso dell’anno sono stati rinvenuti e consegnati ai legittimi proprietari numerosi telefonini, computer, mazzi di chiavi, borse e documenti, smarriti a bordo dei treni e nella sala d’aspetto della stazione. Ultimamente ancge il rinvenimento e la consegna al legittimo proprietario di una costosa moto di grossa cilindrata, rubata in un box di via Brigata Garibaldi e nascosta dai ladri in un anfratto a ridosso della linea Tortona-Pontecurone.