Sanità, parte il secondo ricorso dei tortonesi
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
11 Febbraio 2015
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Sanità, parte il secondo ricorso dei tortonesi

Il sindaco di Tortona, Gianluca Bardone, a nome anche dei sindaci della zona, ha depositato un ricorso per motivi aggiuntivi alla nuova delibera della giunta torinese, che rivedeva alcuni criteri del piano di riordino

Il sindaco di Tortona, Gianluca Bardone, a nome anche dei sindaci della zona, ha depositato un ricorso per motivi aggiuntivi alla nuova delibera della giunta torinese, che rivedeva alcuni criteri del piano di riordino

TORTONA – Un “atto dovuto” ma che indica la determinazione dei sindaci del tortonese ad andare avanti con la strada del ricorso contro la legge regionale che ha declassato l’ospedale di Tortona.
Il sindaco di Tortona, Gianluca Bardone, facendosi portavoce degli stessi sindaci che avevano già aderito al ricorso originario, ha infatti confermato allo Studio Legale Scaparone la necessità di procedere, alla luce della nuova delibera della Giunta Regionale inerente il Piano sanitario regionale, alla proposizione di una nuova e separata impugnativa, ossia di un cosiddetto “ricorso per motivi aggiunti”.
Dopo una serie di incontri sul territorio, la giunte regionale di Sergio Chiamparino aveva infatti cercato di raddrizzare il tiro, lasciando qualche spiraglio di possibilità per non “far morire” gli ospedali di Tortona e Acqui. Piccole aperture che, però, non hanno convinto i sindaci i quali ribadiscono la loro linea: no ai ridimensionamenti, no ai tagli di posti letto, mantenimento di una struttura di pronto soccorso efficiente e mantenimento di alcuni reparti.
Ora la parola è affidata alle singole Asl che sono in attesa della nomina dei nuovi direttori.

Da Torino, intanto, arriva la notizia del via libera al bilancio dell’Asl Alessandria:
“ In poco più di sei mesi la Giunta Chiamparino ha fatto chiarezza su due anni di bilanci delle aziende sanitarie: dopo aver esaminato ed approvato tutti i consuntivi del 2012 che la precedente amministrazione regionale non aveva mai analizzato, oggi abbiamo approvato 11 dei 19 bilanci consuntivi del 2013 e precisamente quelli delle aziende sanitarie Mauriziano di Torino, S. Croce e Carle di Cuneo, San Luigi Gonzaga di Orbassano e SS. Antonio e Biagio di Alessandria e delle Asl TO1, TO2, TO5, Biella, CN1, CN2 e Vercelli.
Un’operazione di trasparenza quanto mai indispensabile per una Regione in piano di rientro da anni per il gravoso debito sanitario, un atto dovuto per continuare a dimostrare al Governo che abbiamo ripreso finalmente il controllo sui conti”, dice l’assessore alla sanità Saitta.

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