Un “Dialogo semplice” sulla guerra
Venerdì 27 febbraio a Palazzo Guidobono in scena gli studenti del liceo Peano. Immaginato proprio come una tranquilla chiacchierata tra amici, il Dialogo pone alcuni interrogativi universali ancora oggi validi di fronte a qualsiasi conflitto: perché la guerra? chi la vuole? da che parte sta la ragione?
Venerdì 27 febbraio a Palazzo Guidobono in scena gli studenti del liceo Peano. Immaginato proprio come una tranquilla chiacchierata tra amici, il Dialogo pone alcuni interrogativi universali ancora oggi validi di fronte a qualsiasi conflitto: perché la guerra? chi la vuole? da che parte sta la ragione?
Il Dialogo semplice, titolo del corto teatrale che verrà rappresentato venerdì 27 febbraio alle 18 a Palazzo Guidobono, è liberamente tratto dal romanzo di Erich Maria Remarque Im Westen nichts Neues (Niente di nuovo sul fronte occidentale). Immaginato proprio come una tranquilla chiacchierata tra amici, il Dialogo pone alcuni interrogativi universali ancora oggi validi di fronte a qualsiasi conflitto: perché la guerra? chi la vuole? da che parte sta la ragione?
La proposta di trasferire in corto teatrale il dialogo tra i sette studenti austriaci è giunta dall’attrice-regista Donata Boggio Sola della Compagnia teatrale Coltelleria Einstein, in accordo con le insegnanti della sezione linguistica del Liceo Peano Maria Paola Bidone, Silvia Ghislieri e Nicole Fardel. La pièce sarà rappresentata in due lingue, tedesco e italiano, e si inserisce nell’ambito delle manifestazioni volute dal Comune per ricordare la Prima Guerra Mondiale.
“Una bella occasione per vivere la lingua tedesca, facendola uscire dai banchi di scuola, e, insieme, per non dimenticare un doloroso momento della storia europea” affermano i 7 studenti-attori che frequentano la terza e la quarta classe del Liceo Linguistico, Lautaro Alvarez, Giada Campi, Sara Giacomin, Mark Markin , Lorenzo Palermo, Marina Pappalardo, e Davide Ravetta. L’ingresso è libero.