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Blizt al campo nomadi, controlli e perquisizioni
Ispezione straordinaria dei carabinieri al campo nomadi di Tortona, sulla provinciale per Castelnuovo Scrivia. Nel corso del controllo sono stati identificate 135 persone, parte di queste residenti, altre solo dimoranti. Arrestate due donne
Ispezione straordinaria dei carabinieri al campo nomadi di Tortona, sulla provinciale per Castelnuovo Scrivia. Nel corso del controllo sono stati identificate 135 persone, parte di queste residenti, altre solo dimoranti. Arrestate due donne
TORTONA – Ispezione straordinaria dei carabinieri al campo nomadi di Tortona, sulla provinciale per Castelnuovo Scrivia. Nel corso del controllo sono state identificate 135 persone, parte di queste residenti, altre solo dimoranti. Molti dei residenti invece, non sono stati trovati, perché trasferiti ormai da diverso tempo. Sono stati controllati 45 autoveicoli, molti di questi perquisiti. Sono stati censiti 31 autocaravan e 12 abitazioni vere e proprie. Nessuno dei presenti era in possesso dell’autorizzazione alla permanenza nell’area che deve essere richiesta ogni anno dagli interessati all’amministrazione comunale, ente proprietario della zona.
Sono stati eseguiti accertamenti sulle forniture di energia elettrica da parte di personale dell’Enel ed è stato interessato l’ufficio tecnico comunale per verificare diversi allacci, probabilmente abusivi, alla rete fognaria. Diverse sono state le irregolarità edilizie rilevate.
In una roulotte è stata trovata Rosa Vinotti una donna di 48 anni di Asti che, al controllo dei carabinieri, ha esibito una carta di identità di una signora di Torino, alla quale aveva sostituito la fotografia. Il documento è stato sequestrato. Cercava di non farsi identificare perché è emerso che deve scontare una pena di 1 anno 11 mesi e 25 giorni, comminata dal Tribunale di Milano per associazione a delinquere finalizzata alle truffe ad anziani e ai furti in abitazione. La donna è stata arrestata e dovrà comparire di fronte al giudice per il rito direttissimo dovendo rispondere del reato di detenzione di documenti falsificati e di false dichiarazioni all’Autorità circa la propria identità personale. Indipendentemente dall’esito del processo del pomeriggio, sarà accompagnata in carcere dove sconterà la pena.
In un’altra roulotte si nascondeva Silvana Iussi , un’altra donna di 43 anni residente a Torino sulla quale pende un ordine di carcerazione per diversi reati di furto commessi in Piemonte e Lombardia. La signora deve scontare una pena di oltre quattro anni di reclusione ma il competente Tribunale di Milano, subito informato, ha disposto la remissione in libertà e sospeso l’espiazione a causa di gravi problemi di salute.