Politiche abitative: rinnovato l’accordo per i contratti agevolati
In costante aggravamento il disagio abitativo delle famiglie e si fa più pesante lemergenza sfratti per morosità conseguente alla perdita o alla riduzione dei redditi da lavoro
In costante aggravamento il disagio abitativo delle famiglie e si fa più pesante l?emergenza sfratti per morosità conseguente alla perdita o alla riduzione dei redditi da lavoro
TORTONA – L’amministrazione comunale, nell’ambito delle politiche per la famiglia e delle politiche abitative ha adottato diverse misure e vari strumenti per fronteggiare l’emergenza abitativa e per sostenere adeguatamente il diritto alla casa delle famiglie:– esercizio annuale della facoltà riservata ai Comuni Ata (Alta Tensione Abitativa) per l’assegnazione dell’aliquota del 50% degli alloggi di Edilizia Sociale che si rendono disponibili su base annua, al di fuori delle graduatorie generali, per far fronte a specifiche e documentate situazioni di emergenza abitativa;
– partecipazione costante ai bandi regionali relativi al Fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione;
– costituzione del tavolo tecnico, denominato Unità Operativa Interistituzionale Problemi della Casa, per il monitoraggio – condiviso fra tutti i servizi di territorio (Cisa, Asl – Sert e Salute Mentale, Atc) delle situazioni di emergenza abitativa e la verifica dell’efficacia degli interventi realizzati;
– attivazione, con fondi propri, della misura Mutui Prima Casa, consistente nella concessione di un contributo in c/interessi per l’ammortamento dei mutui fondiari ed edilizi, finalizzati all’acquisto, nuova costruzione, ristrutturazione di abitazioni non di lusso adibite a prima casa e destinata al sostegno della famiglia e alla promozione della formazione di nuovi nuclei familiari;
– attivazione, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, del Progetto Casa – Contributo alla Sostenibilità Abitativa, finalizzato al sostegno delle famiglie, in particolare ai nuclei fragili e in disagio multiplo, nel far fronte alla difficoltà di ottenere e condurre dignitosamente un alloggio in città;
– sperimentazione di un progetto di housing sociale, denominato La Casa del Pozzo, nell’ambito dell’articolato Protocollo d’Intesa Tortona Solidale.
Purtroppo, negli ultimi anni, è in costante aggravamento il disagio abitativo delle famiglie e si fa più pesante l’emergenza sfratti per morosità conseguente alla perdita o alla riduzione dei redditi da lavoro. Le misure di contenimento di questi fenomeni non risultano più sufficienti a garantire l’equità sociale e un corretto equilibrio tra l’interesse dei proprietari a locare e l’interesse di tutte le famiglie a godere di un alloggio in affitto a canone sostenibile, anche a causa della persistente carenza di alloggi di edilizia residenziale pubblica.
“Proprio per andare in contro ai bisogni e provare a fronteggiare le emergenze – dichiara l’assessore Gianluca Silvestri – il 31 marzo è stato rinnovato e sottoscritto l’Accordo Territoriale per il Territorio del Comune di Tortona, stipulato tra le Organizzazioni della Proprietà (Appc, Asppi, Confedilizia, Uppi) e le Organizzazioni Sindacali degli Inquilini (Sicet, Sunia, Uniat), per l’applicazione, sul territorio amministrativo del Comune di Tortona, dei contratti agevolati. Questa misura ha permesso al Comune di Tortona, che è riconosciuto quale Comune Ata (Alta Tensione Abitativa), di aderire ai Bandi regionali per il Fondo morosità incolpevole e per le Agenzie sociali per la locazione da cui deriveranno contributi a sostegno delle politiche della casa”.