Il gruppo Gavio minaccia più di 2 mila licenziamenti, i sindacati insorgono
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Il gruppo Gavio minaccia più di 2 mila licenziamenti, i sindacati insorgono

Giovedì i lavoratori del gruppo Gavio scenderanno in corteo a Tortona per scongiurare il rischio di licenziamenti paventato dall'azienda se dovesse passare il decreto legge sulla riforma degli appalti nel settore autostradale. I sindacati chiedono l'estensione della “clausola sociale”

Giovedì i lavoratori del gruppo Gavio scenderanno in corteo a Tortona per scongiurare il rischio di licenziamenti paventato dall'azienda se dovesse passare il decreto legge sulla riforma degli appalti nel settore autostradale. I sindacati chiedono l'estensione della ?clausola sociale?

TORTONA – Scendono in sciopero i lavoratori edili della provincia di Alessandria e di Pavia per dire “no” al rischio licenziamenti nel gruppo Gavio. Numeri che mettono i brividi: 2.044 licenziamenti entro un anno nel settore dei lavori autostradali; si sale a 3.500 se si considera anche l’indotto. L’allarme arriva dai sindacati Cgil, Cisl, Uil che nei giorni scorsi sono stati convocati nella sede dell’Anace, associazione nazionale costruttori edili di Alessandria dai vertici del gruppo. A provocare il “rischio di un terremoto sociale“, come l’ha definito Tiziana del Bello, segretaria Fenea Uil, è la legge in discussione alla Camera di revisione del codice degli appalti. In forse non ci sono solo gli edili, ma anche metalmeccanici, ingegneri, progettisti, impiegati. “Una legge che presenta molti aspetti positivi – ha spiegato Massimo Cogliando, segretario Fillea Cgil – auspicata e promossa con una raccolta firme dagli stessi sindacati ma che, nella sua versione in discussione alla Camera ha dei punti che vanno rivisti”. Di positivo ci sarebbe, infatti, la riduzione delle centrali d’appalto, la lotta alla corruzione, la messa a gara delle concessioni e la cosiddetta “clausola sociale” che impone, cioè, l’assorbimento e il mantenimento dei diritti acquisiti per i lavoratori nel caso in cui l’appalto venga assegnato, tramite gara, ad una ditta diversa. “La clausola – spiega Cogliando – non è prevista per i lavoratori del settore autostrade. Attraverso uno sciopero ed un corteo indetto per giovedì 23, a Tortona, vogliamo lanciare un appello ai politici del territorio, i parlamentari in prima battuta, ma non solo, affinchè si adoperino per apportare modifiche alla legge in discussione, a tutela dei lavoratori”.
Altra modifica richiesta è la tempistica. La legge prevede infatti che entro un anno dall’entrata in vigore tutti gli appalti vengano assegnati tramite gara europea. “Un principio in sé giusto, che recepisce una normativa europea ma lo fa distorcendola. Un conto sono gli appalti per le concessioni, un altro l’affido dei lavori di manutenzione che, in Europa, non è necessariamente sottoposta per intero a gara. Senza contare il fatto che gli appalti hanno tempi meno certi”. A fianco delle categorie degli edili, i più colpiti dalla legge, scenderanno in sciopero anche le federazioni. Il corteo partirà dal casello autostradale di Tortona e si dirigerà sotto la sede del Comune. Solo per il gruppo Gavio si paventano oltre 2 mila licenziamenti, di cui la maggior parte inprovincia di Alessandria.
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