Nuove autostrade per aiutare la logistica, il piano di Confindustria
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
14 Luglio 2018
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Nuove autostrade per aiutare la logistica, il piano di Confindustria

La logistica pare essere l'unica carta vincente per la provincia di Alessandria. Confindustria ha incontrato i consiglieri regionali e i parlamentari (non tutti) per parlare del polo della Valle Scrivia, di nuove uscite autostradali, della cassa integrazione in scadenza. E pure dell'alluvione del '94

La logistica pare essere l'unica carta vincente per la provincia di Alessandria. Confindustria ha incontrato i consiglieri regionali e i parlamentari (non tutti) per parlare del polo della Valle Scrivia, di nuove uscite autostradali, della cassa integrazione in scadenza. E pure dell'alluvione del '94

 ALESSANDRIA – Logistica, infrastrutture, lavoro, dignità e addirittura l’alluvione del ’94. Sono i temi chiave dell’incontro che i vertici di Confindustria Alessandria hanno avuto con i parlamentari e i consiglieri regionali del territorio.

Alla riunione hanno partecipato Maurizio Miglietta, Presidente di Confindustria Alessandria, Tiziano Maino, Presidente Piccola Industria di Confindustria Alessandria, Luca Romani, Vice Presidente di Confindustria Alessandria, con Renzo Gatti, Direttore di Confindustria Alessandria.

Con l’imminente riorganizzazione delle Dogane a livello nazionale Confindustria ha chiesto più attenzione per il polo logistico TorreGarofoli/RivaltaScrivia/Pozzolo già dotato di infrastrutture per lo stoccaggio e per la gestione amministrativa e doganale delle merci. E’ stata posta pertanto l’attenzione sulla necessità di potenziare i servizi immateriali alla merce erogati dalla Pubblica Amministrazione (in particolare i servizi doganali e sanitari), ed è stato presentato un progetto di Confindustria Alessandria per la realizzazione di nuove uscite autostradali.


Lavoro. Settembre  è alle porte: il 23 di quel mese scadranno gli ammortizzatori sociali per alcune aziende, che di fatto dovranno gestire gli esuberi, con tutto quello che ne consegue sul piano occupazionale e sociale.

Il recentissimo Decreto “Dignità” porterà gli attuali contratti a termine acausali con durata triennale a contratti a termine acausale al massimo di 12 mesi. “Sono intuibili gli effetti di tale decreto in tema di proroga di tali contratti la cui durata massima sarà di 24 mesi”, commenta il presidente Miglietta, il quale non si è lasciato sfuggire l’occasione di ricordare ai politici alcune questioni irrisolte: le grosse problematiche legate alle alluvioni del 1994 e del 2000.

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