Minaccia l’ex convivente, arrestato cinquantenne
Non accettava la fine della relazione e si è presentato sotto l'abitazione di lei con una pistola nell'auto, dopo averla minacciata
Non accettava la fine della relazione e si è presentato sotto l'abitazione di lei con una pistola nell'auto, dopo averla minacciata
CRONACA – E’ stato arrestato lo scorso sabato a Voghera e la misura cautelare è stata confermata in questi giorni dal tribunale un uomo di 50 anni, residente a Sale, Michele Irenze, accusato di atti persecutori e detenzione di arma da fuoco.La pistola, che aveva nell’auto al momento dell’arresto, sarebbe risultata, inoltre rubata. La voleva usare, secondo le indagini, per uccidere la ex compagna e i parenti a lei vicino. La aveva “avvisata”, qualche giorno prima di recarsi sotto la sua abitazione: “colpo in canna”, le aveva scritto con un messaggio.
E lei, spaventata, si era recata dalla polizia.
Il 7 luglio lui si presenta sotto l’abitazione della madre della donna. I due litigano, lui l’avrebbe afferrata per il collo. Nel frattempo arrivano anche le forze di polizia che fanno scattare le manette. E’ stato lo stesso Irenze a dire agli agenti che nell’auto si trovava la pistola. Oltre all’arma da fuoco, aveva anche una serie di coltelli.
L’arresto in carcere è stato confermato dal tribunale. In occasione dell’interrogatorio, l’uomo, difeso dall’avvocato Manuela Moretto, si è avvalso della facoltà di non rispondere ma agli agenti, spontaneamente, aveva detto di rendersi conto di “non stare bene”, soprattutto dopo la morte della madre, avvenuta circa sei anni prima. Ogni volta in cui la figura della madre veniva in qualche modo evocata, lui non riusciva a controllare le sue reazioni.
L’ex compagna, provata dai messaggi e dalle minacce, si era però rivolta alle forze dell’ordine, che sono riuscite ad intervenire tempestivamente, la notte dell’arresto.