Rissa con i taccheggiatori nel parcheggio del supermercato
Insultati e picchiati per aver cercato di fermare due malviventi che avevano appena rubacchiato tra gli scaffali. Grazie alle telecamere del parcheggio e a quelle installate in città, i carabinieri sono risaliti ai responsabili
Insultati e picchiati per aver cercato di fermare due malviventi che avevano appena rubacchiato tra gli scaffali. Grazie alle telecamere del parcheggio e a quelle installate in città, i carabinieri sono risaliti ai responsabili
TORTONA – Non hanno fatto poi molta strada i tre che il giorno prima di Ferragosto hanno taccheggiato al LIDL di Tortona, cercando anche violentemente di darsi alla fuga.
Una donna e un uomo erano stati infatti fermati dalla vigilanza per aver oltrepassato le casse dopo aver nascosto alcuni generi alimentari in una borsa. Lui, nonostante la palese colpa, ha dato vita ad un acceso diverbio, ma con il solo intento di far allontanare la complice, inseguita peraltro da altri dipendenti del supermercato. Le male parole sono diventate vere e proprie minacce ed aggressioni fisiche dopo aver saputo che stava arrivando una pattuglia dei carabinieri, chiamata dalla direzione del punto vendita.
Nonostante i due fossero poi riusciti a fuggire sull’auto di una terza persona che attendeva loro nel parcheggio, i militari sono riusciti a rilevare il numero di targa (visionando le telecamere di sorveglianza del LIDL del Comune) e a risalire al terzetto. In particolare, l’uomo che aveva materialmente aggredito e minacciato l’addetto alla sicurezza è un noto pluripregiudicato, 43nne di Tortona. La donna è una 28enne albanese residente ad Alessandria, sua conoscente, e l’autista un 42enne di Cascinagrossa.
Il primo è stato chiesto il carcere, per la ragazza l’obbligo di dimora con permanenza notturna in abitazione, poiché ritenuti responsabili di tentata rapina in concorso.