L’oasi dello skate di San Giuliano: tra rampe ed orti la parola d’ordine è condividere
Nel 2012 la Cascina Stortigliona di San Giuliano Nuovo da rudere in stato di abbandono è stata trasformata nel più importante punto di riferimento per gli skaters della provincia e non solo. La Skate Farm, però, è anche molto altro...
Nel 2012 la Cascina Stortigliona di San Giuliano Nuovo da rudere in stato di abbandono è stata trasformata nel più importante punto di riferimento per gli skaters della provincia e non solo. La Skate Farm, però, è anche molto altro...
Un recupero partito da zero e che per prima cosa ha riguardato proprio rampe e pedane, acquistate e riutilizzate dopo la dismissione del Trinity SkatePark di Milano.“Per diverso tempo il Comune di Tortona ci ha permesso di utilizzare l’ex mercato coperto” racconta Massimiliano Barile, “ma dopo un po’ siamo dovuti andare via. E’ nata perciò in noi l’esigenza di trovare uno spazio al coperto in cui rimontare pezzo per pezzo la struttura dello skatepark milanese”. Una ricerca durata parecchio, “ci siamo rivolti a diversi Comuni della zona, ma in cambio abbiamo ricevuto solo promesse e buone intenzioni”, poi nel 2011 la svolta. Un amico comune viene a conoscenza delle necessità di Felipe e Massimiliano e decide di lasciare loro la vecchia cascina di famiglia in disuso da molti anni. Così, nel dicembre del 2012 la Skate Farm apre ufficialmente i battenti.
La Skate Farm, però, è qualcosa di più di un semplice luogo di ritrovo per skaters. Alla Cascina Stortigliona, infatti, la tavola a rotelle diventa più che altro il punto di connessione in una sorta di laboratorio progettuale inclusivo e comunitario, che unisce allo skateboarding il piacere di rimanere in sintonia con le persone e la natura. Grazie all’incontro con la ortoterapista Margherita Volpini, infatti, Felipe e Massimiliano hanno deciso di avviare un orto condiviso a disposizione di chiunque diventi socio della Skate Farm sottoscrivendo la tessera annuale. “Prendersi cura di un piccolo orto insieme ad altre persone ci accomuna nella dimensione della cura, dell’attesa, del rispetto, della partecipazione, dell’ascolto, non solo verso la terra ma anche verso i propri simili. Insieme agli ortaggi si coltivano il senso di appartenenza e partecipazione, attraverso le piante ci si riconnette alla vita” sostengono i ragazzi della ‘Stortigliona’. Orto condivisio che diventerà anche, e forse soprattutto, percorso didattico dedicato ai più piccoli. Educare ed abituare le nuove generazioni alla cultura della collaborazione, del rispetto e della socializzazione come tappa fondamentale per una società in cui integrazione e scambio culturale siano sinonimo di opportunità e ricchezza. “Da qualche tempo – spiega Massimiliano – abbiamo anche stretto una partnership con l’associazione Aias (Associazione Italiana Assistenza Spastici, ndr) per aiutare i ragazzi della comunità a socializzare e ad aprirsi al mondo attraverso percorsi didattici mirati”.
L’intenzione di Felipe e Massimiliano è quella di non fermarsi ed anzi crescere ancora. Tra i loro progetti, infatti, c’è anche la realizzazione di una pista all’aperto, “anche perché le adesioni aumentano di anno in anno e con una pista in più potremmo garantire ai nostri associati un servizio migliore”. Proprio a questo proposito la Skate Farm ha stretto una collaborazione con Coppolella Clothing, negozio on line di abbigliamento streetwear. Acquistando gli articoli ‘Coppolella’ sarà possibilie contribuire alla costruzione della nuova area esterna della Cascina Stortigliona.