Denuncia una rapina, ma le cose sono andate diversamente
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
19 Gennaio 2019
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Denuncia una rapina, ma le cose sono andate diversamente

La rottura del vetro dell'auto e il furto della borsa sono realmente accaduti ma ad opera di ignoti e non a seguito di una rapina da parte di un uomo straniero. La donna è stata quindi denunciata per simulazione di reato

La rottura del vetro dell'auto e il furto della borsa sono realmente accaduti ma ad opera di ignoti e non a seguito di una rapina da parte di un uomo straniero. La donna è stata quindi denunciata per simulazione di reato

TORTONA – Aveva suscitato una certa preoccupazione al quartiere San Bernardino, luogo del Santuario della Madonna della Guardia, la notizia di una rapina commessa ai danni di una giovane donna da parte di un uomo nel pomeriggio del 30 dicembre scorso in una via adiacente la chiesa. La donna aveva denunciato ai Carabinieri che, mentre stava per raggiungere la propria auto, un uomo straniero le aveva dapprima chiesto un euro e poi, non avendolo ottenuto, l’aveva strattonata mentre cercava lei di chiudersi nell’abitacolo, rompendo poi il vetro e, dopo essersi impossessato della sua borsa, dandosi alla fuga a piedi. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile si erano posti all’immediata ricerca del rapinatore, senza alcun esito. La donna aveva anche riferito di essersi procurata una lieve ferita nel tentativo di divincolarsi dall’aggressore.

Nei giorni successivi le indagini si sono concentrate sulle persone che abitualmente stazionano nei pressi del Santuario e sull’esame dei filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e, a fronte di alcune anomalie riscontrate nel racconto della vittima, gli accertamenti sono proseguiti nel riscontro di diverse dichiarazioni di testimoni. Tutti gli elementi raccolti hanno portato i Carabinieri a ritenere inverosimile la versione fornita dalla vittima che, convocata nuovamente in caserma e messa di fronte alle incongruenze del suo racconto, ha ammesso, tra le lacrime, di essersi inventata tutto per giustificare ai propri genitori, che l’avrebbero rimproverata, la rottura del vetro e il furto della propria borsa ad opera di ignoti, fatto realmente accaduto lo stesso giorno. La donna è stata quindi denunciata per simulazione di reato.

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