Aggressione a un minore in un bar: locale chiuso per 15 giorni a Tortona
Provvedimento del Questore dopo un episodio avvenuto il 10 gennaio. Carabinieri e Polizia di Stato intervengono con la sospensione dell’attività ai sensi dell’articolo 100 del Tulps
TORTONA – I Carabinieri della Compagnia di Tortona e il personale della Polizia di Stato di Alessandria hanno notificato la sospensione dell’attività per 15 giorni al legale rappresentante di un noto caffè cittadino. Il provvedimento, disposto dal Questore ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, è scaturito da accertamenti che hanno evidenziato frequentazioni problematiche e reiterati episodi di turbativa dell’ordine pubblico.
L’evento che ha determinato l’immediata applicazione della misura è stata la violenta aggressione subita da un minore lo scorso 10 gennaio. Colpito all’interno del locale da un gruppo di coetanei. Un episodio ritenuto di particolare gravità, che ha fatto emergere la pericolosità del contesto e la necessità di un intervento tempestivo a tutela dell’incolumità delle persone.
La chiusura temporanea del bar rientra in un più ampio monitoraggio del fenomeno della violenza giovanile, considerato prioritario dalle forze dell’ordine. L’azione dei Carabinieri si sviluppa su più livelli. Dal controllo capillare dei luoghi di aggregazione e della movida, fino ai programmi di prevenzione nelle scuole, finalizzati alla diffusione della cultura della legalità.
Disagio sociale e risposta istituzionale
L’episodio si inserisce in un quadro sociologico complesso, segnato dalla presenza di gruppi giovanili che esprimono disagio attraverso comportamenti violenti e di sfida verso le istituzioni. La chiusura dei locali frequentati da questi gruppi mira a interrompere dinamiche di aggregazione tossiche. E a ristabilire il rispetto della persona, colpendo i contesti in cui il conflitto degenera in reato.
In tutta la provincia di Alessandria la strategia di contrasto alla devianza e alla microcriminalità si è fatta più incisiva. Accanto all’applicazione dell’articolo 100 del Tulps, è aumentato il ricorso al Daspo Willy per allontanare soggetti violenti dalle zone della movida. A Tortona, queste misure si accompagnano a interventi di riqualificazione urbana. Con il potenziamento dell’illuminazione pubblica, l’installazione di sistemi di videosorveglianza integrata collegati alle centrali operative dei Carabinieri e il recupero di spazi degradati.
Parallelamente, prosegue l’attività di prevenzione di prossimità negli istituti superiori. Gli incontri con i Carabinieri hanno l’obiettivo di rendere consapevoli i giovani delle gravi responsabilità penali legate a condotte spesso sottovalutate. Come ad esempio il bullismo e la violenza di gruppo, promuovendo modelli di cittadinanza attiva e riducendo il rischio di isolamento sociale e devianza.