‘Cultura della Legalità’: i Carabinieri parlano al ‘Marconi’
Società
Marco Gotta  
12 Febbraio 2026
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11:47 Logo Newsguard
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‘Cultura della Legalità’: i Carabinieri parlano al ‘Marconi’

Il progetto prosegue la tradizionale collaborazione tra le istituzioni scolastiche e l’Arma dei Carabinieri

TORTONA – Prosegue la tradizionale collaborazione tra le istituzioni scolastiche e l’Arma dei Carabinieri per il progetto ‘Cultura della Legalità’. Il Maggiore Bellotti, Comandante della locale Compagnia, ha accolto l’invito del Dirigente Scolastico dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Guglielmo Marconi”, Guido Rosso, a dare inizio a un ciclo di incontri dedicato all’educazione alla legalità.

Un progetto iniziato ormai da tempo

Incontri che si inseriscono nel quadro degli interventi di prevenzione e responsabilità che l’istituto attua da tempo per formare i propri studenti e che i Carabinieri svolgono costantemente nell’ambito del progetto “Cultura della Legalità”. Attività consolidate negli anni che coinvolgono tutte le scuole e, per il “Guglielmo Marconi”, le classi del biennio, integrandosi nella progettualità dell’Educazione Civica, così come l’azione preventiva svolta a inizio anno scolastico dalle unità cinofile dei Carabinieri giunte da Volpiano.

Il Maggiore, accompagnato dal Dirigente, ha incontrato tre classi delle sedi “Marconi” e “Carbone”, con le quali ha scelto di non tenere una lezione frontale a vantaggio di un’interazione diretta con gli studenti su temi di stretta attualità. Al centro del dialogo, l’analisi della rabbia, con una riflessione sulla normalità di questo sentimento e sulla necessità di gestirlo con razionalità. Il confronto si è poi spostato su fenomeni critici come il bullismo, il tema della detenzione di armi, proprie o improprie, l’uso eccessivo dei social network e i rischi derivanti da usi illeciti o imprudenti degli strumenti di comunicazione.

La ‘Cultura della Legalità’ come strategia per il futuro

A concludere l’incontro, un invito al rifiuto delle logiche di violenza estranee alla convivenza civile e un’esortazione ad avvalersi dei veri strumenti atti a garantire la sicurezza, che rimangono la fiducia nelle Istituzioni, nella Scuola e nella Famiglia. La strategia per il futuro risiede nel dialogo e nel rispetto del pensiero altrui, anche quando discordante, con l’obiettivo finale di promuovere una cultura fondata sul comportamento responsabile. Previsti per le prossime settimane nuovi appuntamenti tra gli studenti del “Marconi” e i Carabinieri, per approfondire il percorso formativo intrapreso.

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