Alessandria, Pro loco della provincia unite contro la violenza sulle donne
Consegnati 28 attestati. Oltre 60mila persone raggiunte con il progetto promosso da Provincia, Me.dea, Unpli ed Ente Pro Loco Piemonte. Nel 2026 si punta ad ampliare la rete
ALESSANDRIA – Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo l’iniziativa che ha visto le Pro loco della provincia di Alessandria unite contro la violenza sulle donne. Questo, grazie all’accordo di collaborazione tra Provincia, Centro Antiviolenza me.dea., Unpli provinciale ed Ente Pro Loco Piemonte. Il progetto, avviato lo scorso luglio, ha coinvolto le associazioni del territorio nella diffusione di materiale informativo durante sagre ed eventi, utilizzando tovagliette e locandine. Lo slogan? “Alla tavola di questa Pro Loco c’è posto solo per il rispetto. Stop alla violenza sulle donne con Me.dea”. Un messaggio semplice ma diretto, accompagnato dai riferimenti utili del Centro Antiviolenza.
L’edizione 2025 ha registrato numeri da record: 28 Pro loco premiate e oltre 60mila persone intercettate in tutta la provincia. Un risultato che conferma come la rete del volontariato rappresenti un motore concreto di cambiamento sociale, soprattutto nei piccoli centri. L’iniziativa proseguirà anche nel 2026 con l’obiettivo di estendere ulteriormente la rete di collaborazione, rafforzando l’azione di informazione e prevenzione nei territori più diffusi.
Le Pro loco premiate
Sono state premiate queste Pro loco:
- Fraschetta di Spinetta Marengo.
- Altavilla Monferrato.
- Avolasca.
- Balzola.
- Basaluzzo.
- Bergamasco.
- Bosco Marengo.
- Carentino.
- Carezzano.
- San Alosio di Castellania Coppi.
- Coniolo.
- Francavilla Bisio.
- Frugarolo.
- Rovereto di Gavi.
- Pratolungo di Gavi.
- Lerma.
- Santuario delle Rocche di Molare.
- Momperone.
- Occimiano.
- Ovada.
- Ponzano Monferrato.
- Pozzolo Formigaro.
- Quargnento.
- Terruggia.
- Trisobbio.
- Villalvernia.
- Volpedo.
- Voltaggio.
«La rete di collaborazione tra istituzioni pubbliche, associazioni e Terzo Settore funziona – dichiara il presidente della Provincia, Luigi Benzi –. Dobbiamo continuare a investire in progetti che veicolano un messaggio fondamentale nella prevenzione dei maltrattamenti».
Un esempio di comunità che sceglie di metterci la faccia e il cuore, trasformando ogni evento in un’occasione di sensibilizzazione.