Logista festeggia i vent’anni e si affaccia al futuro
Economia, Società
Marco Gotta  
9 Marzo 2026
ore
14:30 Logo Newsguard
L'intervista

Logista festeggia i vent’anni e si affaccia al futuro

Dal business del tabacco a nuovi comparti d’azione il polo logistico tortonese è sempre più importante nella rete di distribuzione

TORTONA – Il 2025 per Logista è stato un anno simbolico: l’azienda ha celebrato i vent’anni dall’ingresso di Logista in Italia, avvenuto con l’acquisizione della rete logistica e delle infrastrutture di Etinera, la divisione logistica dell’Ente Tabacchi Italiani. Il primo grande traguardo è stata la riorganizzazione e razionalizzazione della rete, un percorso portato avanti con grande attenzione ai territori, alle persone e ai tempi necessari per una trasformazione così profonda.

“Non solo innovare, ma saper creare connessioni”

Tortona Montesano

“In questi anni – dice Giampaolo Montesano, distribution & transport director, Logista Italia – abbiamo costruito una rete distributiva capillare, che ci ha permesso di diventare un punto di riferimento per la logistica di prossimità: serviamo più di 60 mila punti vendita e raggiungiamo settimanalmente il 100% dei Comuni italiani grazie a tre hub nazionali ad Anagni, Catania e ovviamente Tortona. Inoltre, disponiamo di circa novanta Transit Point, molti dei quali offrono anche il servizio di Cash&Carry, e grazie alla sola gestione dei prodotti da fumo e da inalazione versiamo annualmente all’erario circa 15 miliardi di euro. Il nostro ventesimo anniversario è stato accompagnato dalla campagna “Logistica di un’emozione”, che ha voluto raccontare non solo la nostra capacità di innovare, ma anche quella di creare connessioni che semplificano la quotidianità di milioni di persone”.

Un ecosistema favorevole con infrastrutture adeguate

Il Tortonese è oggi uno dei poli logistici più dinamici e strategici del Paese, e non è un caso che Logista abbia scelto proprio Tortona come quartier generale della distribuzione per tutto il Nord Italia.

“Qui abbiamo trovato un ecosistema favorevole – continua Montesano – infrastrutture adeguate, una posizione geografica ideale e, soprattutto, un dialogo costante e costruttivo con le istituzioni e con gli altri player della logistica. Questo ha creato le condizioni per investire e crescere con continuità. Il nostro hub di Tortona – il più grande della compagnia sul territorio italiano – con i suoi 56mila metri quadrati altamente automatizzati, è un esempio concreto di come immaginiamo la logistica del futuro”.

Logista Tortona Hub

“Ogni giorno siamo in grado di lavorare quasi un milione di prodotti da fumo e inalazione e migliaia di ordini convenience destinati a oltre 27mila punti vendita. È un impianto che combina tecnologie avanzate, processi digitalizzati e un’organizzazione del lavoro che punta a semplificare le attività operative, garantendo al tempo stesso precisione e rapidità. Questo richiede anche un’evoluzione delle competenze: i sistemi sono sempre più intuitivi, ma formiamo costantemente i nostri operatori affinché possano lavorare in un ambiente tecnologico che semplifica le attività ma richiede attenzione e professionalità”.

La sostenibilità come pilastro fondamentale del modello industriale di Logista

Un altro elemento distintivo del territorio è la sensibilità verso lo sviluppo sostenibile: per Logista, la sostenibilità rappresenta un pilastro fondamentale del modello industriale, con l’integrazione dei criteri Esg nelle attività quotidiane per coniugare valore economico, efficienza operativa, tutela ambientale e impatto sociale.

Tortona Hub

“Sul piano ambientale, l’azienda riduce l’impronta delle operazioni attraverso energia rinnovabile nelle sedi, ottimizzazione dei processi distributivi e progetti come Logista Green Box, attivo da quasi dieci anni per il ritiro e riutilizzo degli imballaggi, e Recycle- Cig, che ha recuperato oltre 60 tonnellate di sigarette elettroniche esauste in un anno grazie a un accordo con il Ministero dell’Ambiente, dando vita a T-Collect per i piccoli Raee. A livello sociale, Logista promuove una cultura inclusiva con formazione Deib, collaborazioni per l’inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio sociale, politiche per ridurre il gender pay gap e iniziative territoriali come ‘One – Stronger Together’ al Para Padel di Tortona, a testimonianza di un impegno concreto per crescita personale e comunitaria”.

La sicurezza orienta le scelte organizzative, operative e di investimento per Logista

Si è parlato molto della gestione della sicurezza nella logistica negli ultimi tempi, con la sensazione che lo sviluppo rapido degli spazi non abbia concesso valutazioni approfondite sui rischi.

Logista Tortona Hub

“Per Logista la sicurezza rappresenta una priorità assoluta – conclude Montesano – che orienta scelte organizzative, operative e d’investimento, affrontata con approccio strutturato e sistemico per tutelare le persone, prevenire rischi e promuovere comportamenti consapevoli, garantendo un’operatività solida e duratura. Il modello organizzativo poggia su certificazioni Iso 45001 per la gestione della salute e sicurezza e Sgsa per l’antincendio, che superano gli adempimenti normativi per una prevenzione efficace, mentre mezzi e infrastrutture – dai veicoli con sistemi di protezione avanzata agli interventi mirati nei siti – rispondono ai più alti standard”.

Logista Tortona Hub

Non solo: “Oltre alla tecnologia, l’azienda investe massicciamente in formazione continua per tutto il personale, con training strutturati, iniziative come il Safety Championship per coinvolgere l’intera realtà aziendale in modo engaging, newsletter mensili su near miss e comportamenti a rischio, e il nuovo progetto Bbs (Behavioral Based Safety) per rafforzare abitudini sicure attraverso osservazione e responsabilizzazione. Così la sicurezza diventa patrimonio condiviso, base per una sostenibilità ambientale e sociale concreta”.

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